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Migranti, continuano gli sbarchi a Lampedusa. Musumeci: "Situazione grave"

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Un'altra notte di sbarchi a Lampedusa, dove da giorni si susseguono senza sosta gli approdi. Da mezzanotte sono complessivamente 96 i migranti giunti sulla più grande delle Pelagie, in sette diversi momenti. Gli ultimi ad approdare sono stati 17 tunisini, tra cui una donna e tre minori, poco prima altre due carrette del mare erano riuscite a eludere i controlli e raggiungere direttamente il molo Favaloro: a bordo rispettivamente 13 e 16 (tra cui 6 minori non accompagnati) tunisini. Sempre dalla Tunisia arrivavano altri tre gruppi di 14, 7 e 14 uomini soccorsi poco prima, mentre sono Guinea e Costa d’Avorio i Paesi di provenienza di altri 15 migranti, tra cui 10 donne, soccorsi in mare. Per tutti è stato disposto il trasferimento nell’hotspot di contrada Imbriacola. Ieri a Lampedusa si erano registrati 17 sbarchi con 349 persone arrivate.

 

 

 

"La situazione resta grave, la storia si ripete da almeno un decennio con migliaia di morti nel Mediterraneo, frutto di un ignobile commercio di carne umana. Il tema oggi assume contorni piu allarmanti per la pandemia". Così commenta il governatore della Sicilia Nello Musumeci in un intervista al quotidiano Libero. "Sono centinaia i migranti risultati positivi dopo gli accertamenti - continua - Per fortuna mi sono inventato lo scorso anno la nave quarantena per limitare le occasioni di contagio. Per Lamorgese il problema non sembra grave? Ho rispetto per il ministro ma continuo a ripetere che è necessaria la dichiarazione dello stato di emergenza".

 

 

 

 Sul rischio zona gialla, Musumeci: "La gente della mia regione non ha più paura del contagio - spiega - In giro non vedo tante persone con la mascherina mentre si moltiplicano le cerimonie private. E rimane una larga fascia di diffidenza verso il vaccino, specialmente tra gli anziani. Le abbiamo studiate tutte per arrivare a una immunizzazione di maggioranza".