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Staffetta 4x100 d'oro, la mamma di Desalu rinuncia alla tv: "Lavoro come badante e sono in servizio"

La storia diventata virale della signora Veronica: ha cresciuto da sola il figlio dopo essere arrivata dalla Nigeria

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"Mi ha detto che non potrà essere in collegamento perché lavora, fa la badante e si occupa di una persona anziana la notte". Lo ha svelato in diretta tv Alessandra De Stefano, conduttrice della trasmissione Il circolo degli anelli, parlando della signora Veronica, la mamma di Fausto Desalu fresco oro all'Olimpiade di Tokyo con la staffetta 4x100 metri. La trasmissione di Rai1 ogni sera infatti si collega con i familiari dei ragazzi e delle ragazze che vincono medaglie per raccontare le storie di questi atleti capaci di far emozionare l'Italia.

 

 

De Stefano ha aggiunto: "Fa la badante e la notte si occupa di una persona anziana. Ha cresciuto il figlio da sola, dopo essere venuta dalla Nigeria in Italia. E lui le diceva sempre: 'Mamma, non ti preoccupare. Un giorno diventerò qualcuno...". Dopo aver visto la staffetta vincere la medaglia d'oro alle Olimpiadi, la madre di Desalu aveva espresso la sua incontenibile gioia per il trionfo del figlio: "Sono impazzita dalla felicità. Ho seguito la gara con la famiglia per cui lavoro. Quando ho visto la vittoria ho abbracciato tutti. Sono davvero molto contenta, non vedo l'ora che ritorni per festeggiarlo. L'ultima volta che l'ho sentito, come ogni mamma, l'ho incoraggiato dandogli la forza di vincere. Quando tornerà gli farò una torta". Ma il suo Fausto l'ha sempre rassicurata: "Un giorno diventerò qualcuno. Canterò l'Inno di Mameli e mi commuoverò sul podio". Adesso ci è riuscito davvero.

 

 

Una storia che è diventata subito virale e che ha emozionato tutti sui social. Ma chi è Desalu? Nato a Casalmaggiore (in provincia di Cremona) nel 1994, d’origine nigeriana ma italiano a tutti gli effetti dal 21 febbraio 2012, quando ha ottenuto la cittadinanza con la maggiore età. Fino ai 17 anni, Fausto ha vissuto a Breda Cisoni (frazione del comune di Sabbioneta). Per un breve periodo Fausto ha giocato a calcio, poi nel 2007 è stato coinvolto come atleta dal tecnico Giangiacomo Contini, nell’Interflumina di Casalmaggiore animata da Carlo Stassano. Nel 2011, pur ancora nigeriano, avrebbe stabilito il primato allievi dei 60 ostacoli indoor con 7.86 vincendo i campionati tricolori ad Ancona. La sua strada era però nella velocità senza barriere e si è rivelato come grande prospetto dei 200 metri. Nel 2016 è diventato il terzo italiano alltime sulla distanza, dietro Pietro Mennea e Andrew Howe, correndo agli Assoluti di Rieti in 20.31, mentre nel 2018 è sceso a 20.13 agli Europei di Berlino, secondo azzurro di sempre. Dall’autunno 2018 si allena a Parma con Sebastian Bacchieri.