Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Abruzzo, accendono un fuoco tra le ceneri della pineta dannunziana per farsi un selfie

  • a
  • a
  • a

Non trovavano focolai attivi e così hanno ben pensato di  accendere un piccolo falò nella Pineta Dannunziana, a Pescara, nell’area di riserva integrale devastata dagli incendi. Il tutto per farsi un selfie. Lo ha raccontato un consigliere comunale di Pescara, Berardino Fiorilli che, in sopralluogo con la commissione comunale nella Pineta del capoluogo adriatico, ancora avvolta dal fumo e distrutta per un quarto della sua superficie, ieri è stato raggiunto da una persona che gli ha raccontato il grottesco episodio.

 

 

"Una coppia di individui, che aveva impellenza di farsi un selfie sul luogo del disastro, non trovando focolai accesi (per fortuna) ha ben pensato di accenderne uno 'piccolino' per poter rendere la propria foto più interessante" ha riferito Fiorilli. Alle rimostranze del passante, la coppia si sarebbe giustificata dicendo che si trattava solo di un piccolo fuoco, e che lo avrebbero comunque spento dopo aver immortalato la scena. "Naturalmente abbiamo immediatamente allertato la polizia municipale. Siamo rimasti tutti attoniti e senza parole" ha aggiunto il politico, concludendo con un'amara riflessione: "Forse non dovrei nemmeno stupirmi troppo, considerando che episodi simili e forse anche più gravi accadono in occasioni di tragedie umane ove chi potrebbe salvare vite è invece preso dal (vano) tentativo di ’immortalare la morte".

 

 

Intanto procendono  le indagini dei carabinieri di Pescara, coadiuvati dai carabinieri forestali, sul rogo che ha devastato l’area a Sud del capoluogo abruzzese, partito da via Terra Vergine e poi propagato verso fosso Valle Lunga arrivando sino al mare e poi alla riserva integrale della Pineta Dannunziana, simbolo di Pescara. I militari hanno acquisito immagini e video degli impianti di videosorveglianza e hanno ascoltato diversi residenti della zona interessata dai roghi.