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Incendi a Pescara, aperta inchiesta sul dolo. Il sindaco: "Chiederemo stato di calamità"

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La Procura di Pescara ha aperto l'inchiesta sul grave incendio che ha colpito la zona sud della città e in particolar modo la Pineta Dannunziana e i colli vicini con tre punti di innesco differenti. Il bilancio racconto a di 30 intossicati portati in pronto soccorso a Pescara dopo gli incendi di ieri in Abruzzo. Degli 800 evacuati, sono 50 i cittadini sfollati che non sono ancora rientrati a casa.

 

 

"Sicuramente sono stati trovati inneschi che presuppongo la matrice dolosa di questi incendi, ma sarà la magistratura a fare gli accertamenti più accurati attraverso le forze dell'ordine, noi abbiamo un compito tecnico, non la competenza investigativa". Così il direttore regionale abruzzese dei vigili del fuoco, Felice Di Pardo, sulle cause che hanno scatenato la emergenza incendi in Abruzzo: "Le matrici di questo tipo di incendio possono essere colpose alla luce delle alte temperature come pure dolose. È lo standard ma saranno le indagini a far emergere la verità", conclude il dirigente dei vigili del fuoco. "Chiederemo lo stato di calamità per quello che è accaduto oggi a Pescara. Abbiamo persone fuori casa, tante abitazioni evacuate, abbiamo aperto il Coc e messo a disposizione il PalaBecci del porto turistico e il PalaGiovanni Paolo II" ha detto il sindaco di Pescara Carlo Masci dopo aver seguito passo dopo passo il vasto incendio della Riserva Dannunziana che ha investito varie zone sud della città.

 

 

Quello andato in scena ieri a Pescara è stato un pomeriggio di paura tra incendi e roghi che hanno interessato diversi ettari della pineta dannunziana, lambendo anche le spiagge piene di turisti in riva al mare. Alcuni roghi avrebbero fatto da innesco al vasto incendio che ha colpito soprattutto la zona sud della città abruzzese. Nel tardo pomeriggio c’è stata una riunione in procura, confermata per il momento l’ipotesi di incendio colposo. Cinque i feriti, tra cui una bambina e due suore Tre delle persone portate in ospedale stavano cercando di spegnere i roghi in giardino. Dieci gli stabilimenti balneari distrutti.