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Empoli, sesso su una panchina in piazza della Vittoria: coppia ripresa dalle telecamere. Il video diventa virale

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Christian Campigli
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Una passione irrefrenabile. Che non può essere arginata. E che non conosce limiti. Nemmeno quelli dettati dal timore di essere visti. E da quello che, una volta, era denominato il “comune senso del pudore”. Siamo ad Empoli, ricco polo produttivo in provincia di Firenze. La temperatura è caldissima, anche di sera. Due innamorati decidono di vedersi, per fare una passeggiata. Iniziano a guardarsi, ad ammiccare reciprocamente. Poi la passione li travolge. Si spogliano, e fanno l'amore lì, su una panchina in piazza della Vittoria.

 

Una performance ripresa da un cellulare e che sta girando, da un paio di giorni, sui gruppi delle più importanti applicazione di messaggistica immediata, WhatsApp e Telegram. Le forze dell'ordine stanno cercando di capire, attraverso le numerose telecamere presenti su una delle piazze più importanti della cittadina toscana, la data precisa della bravata. Siamo ad un passo dalla movida empolese e la performance dei due giovani (ad occhio tra i venticinque e i 30) è stata immortalata da un passante. Che si è nascosto, ha preso il suo cellulare e ha registrato l'atto sessuale. Per poi girarlo agli amici. Ma si sa, nell'epoca dei social, qualsiasi tipo di foto o di video hot diventa virale in pochi attimi. E così, in meno di dieci minuti, quei file hanno iniziato ad arrivare anche a sconosciuti. Il sole non era ancora tramontato quando buona parte della città li aveva già visti. Qualcosa di analogo è capitato a Viareggio venerdì scorso. In questo caso si tratta di due donne di trentasei e 42 anni, che non hanno saputo resistere al fuoco della passione. E hanno iniziato a fare sesso nella centralissima piazza Mazzini.

 

Sono da poco passate le 22, la piazza è colma di gente, ma a loro evidentemente questo aspetto non disturba. Anzi, stimola il loro esibizionismo. Così iniziano a baciarsi, a toccarsi e, in pochi attimi, passano ad atteggiamenti che davvero non lasciano adito a dubbi. Qualche passante, disturbato dalla scena a luci rosse, chiama la polizia che, rapidamente, giunge sul posto. Interviene una volante, che mette fine alle effusioni e identifica le due donne, due viareggine già note alle forze dell'ordine. È scattata così la denunciata in stato di libertà per atti osceni in luogo pubblico, reato che viene penalmente sanzionato quando avviene in strade o piazze frequentate anche da minori. Altrimenti scatta una sanzione amministrativa da alcune migliaia di euro. In piazza Mazzini, a quell'ora, di bambini ce ne erano a decine. Secondo le prime ricostruzione, le due donne sosterrebbero di essersi fermate in quel punto perché nei pressi ci sarebbe un cantiere abbandonato. Una tesi che non ha però convinto gli uomini in divisa. Caldo, passione e voglia di “farlo strano”. Un mix pericoloso, che può trasformare una serata trasgressiva in una serie di denunce. E di multe salate da pagare.