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"IoApro", il movimento No green pass in piazza a Roma al grido "libertà"

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"IoApro", il movimento No Green Pass, è tornato a protestare oggi pomeriggio a Roma, in piazza del Popolo (con numeri nettamente inferiori rispetto a quanto previsto da uno degli organizzatori, Umberto Carriera). Si è trattato per lo più di gente comune, ristoratori e piccoli esercenti, ma erano presenti anche alcuni esponenti di estrema destra. I manifestanti sono tornati a definirsi, più che 'no vax’, contrari all’imposizione del certificato vaccinale per poter accedere a una serie di attività al chiuso. Un movimento spontaneo di persone senza un preciso colore politico: "Draghi, Meloni e Salvini sono tutti dalla stessa parte", si è sentito oggi pomeriggio, ma anche "lo stato si deve prendere le sue responsabilità, che leggi sono?". 

 


Durante il corteo non sono mancate frasi forti e attimi di tensione con la stampa. Molti i rimandi storici decisamente forzati: "Saremo come gli arditi sul Piave col coltello tra i denti" urlava un manifestante, rievocando l'immaginario della prima guerra mondiale. Nei cartelloni esposti in marcia e nei cori si affacciava anche un continuo parallelismo fra il Green Pass e le leggi razziali: "Non ci faremo venire a prendere" ma anche "non ci faremo marchiare come fecero agli ebrei". Ed erano varie le spille di cartone a forma di stella di Davide, con all'interno  la scritta "Green Pass = Shoah" oppure "No Vax". 

 


Già nei giorni scorsi Liliana Segre si era espressa definendo questo parallelismo "di cattivo gusto". Oggi il tweet di Silvio Berlusconi sul tema: "Mi rattristano le parole di chi fa dell’opposizione ai vaccini e al green pass una questione di libertà, come se quella di non vaccinarsi  fosse una scelta senza conseguenze sugli altri". Il leader di Forza Italia ha aggiunto: "Fra i diritti tipicamente liberali c’è l’integrità della persona. Ho visto i ’ No Vax’ indossare la stella gialla per paragonarsi agli ebrei perseguitati dai nazisti: un paragone ridicolo e blasfemo»