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Morto imprenditore no vax, Marco De Veglia era ricoverato in terapia intensiva a Miami

Aveva contratto la malattia due settimane fa

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Era molto noto nel suo campo il 55enne triestino Marco De Veglia, guru del marketing e convinto No vax. L’uomo aveva contratto il coronavirus circa quindici giorni fa ed era stato ricoverato in in gravi condizioni a Miami. A dare la notizia della scomparsa l’amico e imprenditore Stefano Versace, attivo nel mondo dei gelati, che ha stigmatizzato il comportamento di chi, nei social, si è abbandonato a commenti di cattivo gusto: “È facile puntare il dito contro un uomo che ha scelto di non vaccinarsi e poi muore di Covid”.

 

 

De Veglia, dal suo profilo Facebook, condivideva spesso post molto duri contro vaccini e mascherine. In uno degli ultimi, datato 19 luglio, si legge: "Una pandemia reale si affronta aggredendo il problema base o facendo quotidianamente i pagliacci in TV con Bassetti dalla D'Urso e Pregliasco sui giornali di gossip? La narrazione è piena di falle, in qualsiasi modo la si guardi. A volte ci sforziamo, pensiamo che in fondo un senso ci sia, senza bisogno di fare dietrologie, forse si tratta solo di una pandemia mondiale e si cerca di uscirne vivi a tentativi. Poi però ci guardiamo attorno e ci scappa da ridere, un riso amaro chiaramente. Perdonateci."
In un altro pensiero condiviso da De Veglia nel proprio spazio social , l'autore si scaglia contro la sedicente narrazione catastrofista: "Lo capisco, in fondo. Hai paura, e ti hanno detto che devi ubbidire. Hai tanta paura che non sai leggere neanche le cose che ti dice lo stesso governo che limita i tuoi diritti fondamentali... perchè se vai a vedere, l'età media dei morti è 81 anni, ora capisco la prudenza, ma se ne hai 40 puoi pure cercare di fartela ancora una vita, no? E specialmente, potresti pure evitare di continuare a rompere il c****”

 

 

La pagina Facebook del manager è già diventata teatro di una lotta senza quartiere. Un amico di De Veglia scrive: "È vergognoso leggere certe affermazioni nella bacheca di un amico che ci ha appena lasciato, vedere qualcuno che vuole avvalorare la propria tesi, le proprie certezze le proprie effimere sicurezze sfruttando la morte altrui". Una utente: "Spero che almeno la sua morte vi faccia attivare il cervello. Unico modo in cui potrebbe fare del bene a qualcuno, dato che non ha potuto farlo a sé stesso".