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Sardegna in fiamme, 1.500 sfollati. La Protezione civile chiede altri canadair ai Paesi Ue

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La Sardegna brucia. Lo scenario è da tregenda: diecimila ettari di vegetazione distrutti, aziende e case bruciate, bestiame ucciso. Residenti e turisti scappati dalle case vacanza. Gli sfollati sono 1.500. Le fiamme non stanno dando tregua dalla notte tra sabato e domenica 25 luglio 2021. 

 

 

"La macchina della Regione è interamente mobilitata: 7500 uomini, 20 mezzi aerei (7 Canadair e 13 elicotteri) sono impegnati senza sosta per affrontare un momento drammatico per tutta la Sardegna" dice il presidente Solinas. Ma non basta. Infatti la Protezione civile ha attivato il meccanismo europeo per chiedere agli altri paesi dell'Ue l'invio in Italia di velivoli che possano contribuire a spegnere gli incendi in Sardegna. "Due canadair sono in arrivo dalla Francia, che ringrazio ufficialmente" ha annunciato su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a proposito degli incendi che stanno divampando.

 

 

Il fronte degli incendi è vasto e riguarda più zone della Sardegna. Scene apocalittiche nell'Oristanese: bruciati i boschi del Montiferru, a Bosa 150 persone tra anziani e bambini sono ospitati dalla Croce Rossa, dal borgo di Porto Alabe sono evacuate circa 200 persone tra residenti e turisti, hanno lasciato le loro case anche residenti di Cuglieri (inghiottito dal fuoco l'olivastro millenario, uno dei più antichi dell'intera isola), Sennariolo, Tresunuraghes. E ancora Santu Lussurgiu, Scano Montiferru e Villaurbana. Un disastro. Incendi anche nel Sassarese - a Ittiri e Thiesi - e nella zona di Olbia nelle campagne di Loiri Porto San Paolo Il governatore Solinas ha annunciato che si rivolgerà anche al premier Draghi: "Chiediamo al Governo un sostegno economico immediato per ristorare i danni e aiutare le comunità colpite a ripartire. Scriverò al presidente Draghi per chiedere anche che una quota del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) sia subito destinata alla Regione per un grande progetto di riforestazione, che rimargini queste terribili ferite".