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Decreto Semplificazioni, tutte le novità: dal superbonus al taglio dei tempi per la banda ultra larga

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Il Decreto semplificazioni è stato approvato alla Camera con 265 voti favorevoli e 14 voti contrari. Tante le novità per imprese e famiglie, illustrate su twitter anche dal Ministro Renato Brunetta.

 

 

"Grazie a questo provvedimento - ha dichiarato lo stesso Ministro - (la prima milestone del Pnrr, raggiunta rispettando pienamente il cronoprogramma negoziato con la Commissione europea) l’Italia potrà ottenere a breve l’anticipo di 25 miliardi sui circa 200 miliardi di fondi Ue che spettano al nostro Paese".

 

 

"Siamo intervenuti - ha aggiunto Brunetta - eliminando i principali colli di bottiglia che potrebbero frenare la transizione digitale ed ecologica: dimezziamo i tempi delle valutazioni ambientali, riduciamo di più della metà le attese per le autorizzazioni per la banda ultra larga per portare la fibra a tutte le famiglie (da 250-300 giorni a un massimo di 90 ndr), sblocchiamo il superbonus 110%, acceleriamo gli appalti e la realizzazione di importanti opere strategiche". A proposito del superbonus 110%, è stata eliminata l'attestazione di stato legittimo, considerata particolarmente onerosa e complessa, novità che dovrebbe contribuire alla ripresa dell'edilizia. "Tra le novità introdotte - ha sottolineato il ministro -, c’è anche una norma che consente, in caso di ricorsi al Tar, di proseguire senza interruzioni i lavori delle opere legate al Pnrr: è la garanzia che l’Italia procederà in velocità, senza pregiudicare le legittime tutele per le imprese. Per garantire a tutti i cittadini meno burocrazia e più certezza dei diritti, rafforziamo, infine, il silenzio assenso e i poteri sostitutivi".

 

 

"La Pubblica amministrazione - ha spiegato ancora Brunetta - diventa motore di sviluppo, catalizzatore della ripresa. Ringrazio il Parlamento per i contributi costruttivi, che sono certo arricchiranno anche l’esame del decreto reclutamento attualmente incardinato al Senato: le norme per rafforzare e riqualificare il capitale umano pubblico sono l’altra faccia della medaglia".