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Covid, l'allarme di Rezza: "Variante Delta corre il doppio, grappoli di casi tra i giovani"

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Il direttore generale Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, ha spiegato la situazione relativa alla pandemia da Covid, in particolare con riferimento alla Variante Delta. "La variante Delta purtroppo in questo momento è diventata dominante anche nel nostro Paese e corre molto più velocemente, almeno il doppio, rispetto a quella Alfa e alle varianti che circolavano precedentemente - ha spiegato -, perché ha un picco di carica virale molto elevato, molto precoce. Ciò fa sì che si abbrevino i tempi fra un caso e l’altro, tanto è vero che vediamo grappoli di casi tra ragazzi, adolescenti e giovani adulti che hanno partecipato ad eventi e aggregazioni senza aver utilizzato precauzioni. E ne troviamo tantissimi contagiati dopo un singolo evento".

 

 

A dirlo è appunto il direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, durante la conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale Covid della Cabina di regia, per poi ribadire che la variante Delta "non è più aggressiva clinicamente, ma più contagiosa". Insomma, anche la vittoria degli Europei dell'Italia di Mancini ha avuto il suo peso nell'incremento dei contagi. Rezza si è quindi espresso pure sul green pass: "Si stanno studiando quelle che potranno essere le esenzioni al Green pass - ha sottolineato -. E direi che sarà indispensabile mettere a punto delle raccomandazioni, probabilmente una circolare, in tempi brevissimi, in modo da arrivare al 5-6 agosto già pronti".

 

 

"Faccio un esempio - ha quindi aggiunto ancora Rezza -. Una persona che non può vaccinarsi, o completare il ciclo vaccinale perché magari ha avuto una reazione avversa grave a un determinato vaccino che è quello che dovrebbe essere riutilizzato, allora in quel caso si può studiare l’esenzione. Così come ci sono altri casi che stiamo valutando".