Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, gli anestesisti: "Vicini a quarta ondata, ma sarà diversa dal passato"

  • a
  • a
  • a

Covid, la quarta ondata incombe sull'Europa, con una drastica ripresa dei contagi in molti Paesi. In Italia la curva sta risalendo, ma ancora ad un ritmo molto più contenuto rispetto a quanto si è finora verificato in Inghilterra o in Spagna. Ciò nonostante, è sempre alto il rischio che anche da noi si presentino dinamiche analoghe a quelle che stanno interessando gli altri Paesi del continente.

 

"Ci troviamo anche in Italia di fronte al piede iniziale di una quarta ondata", sottolinea all’Adnkronos Salute Alessandro Vergallo, presidente nazionale dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi-Emac), commentando l’aumento dei casi Covid. "Oggi in terapia intensiva c’è un drastico calo delle fasce d’età più anziani, grazie ai vaccini. Infatti oltre l’85 per cento di chi sviluppa una malattia grave e rischia di andare in rianimazione è non vaccinato o ha fatto una sola dose a breve distanza dal contagio". Quest’ultima «ondata sarà diversa dalle altre che abbiamo vissuto soprattutto perché abbiamo vaccinato la metà degli italiani e di questo dobbiamo tenerne conto. Ma non sappiamo quanto la diffusione delle varianti potrà oltrepassare il fattore protettivo dato dai vaccini, i primi dati sembrano dirci che ad un aumento dei contagi non corrisponde in maniera esponenziale, come accaduto in passato, dei ricoveri in terapia intensiva", conclude Vergallo.

 

Oggi peraltro il governo potrebbe decretare il prolungamento dello stato di emergenza sanitaria, attualmente in vigore fino al 31 luglio. Proprio la ripresa dei casi potrebbe spingere l'esecutivo guidato dal premier Mario Draghi a prorogare questa scadenza, che consente al governo di intervenire con strumenti legislativi straordinari e prolungare anche misure per favorire la riduzione del rischio contagio tra la popolazione, come ad esempio lo  smart working. Naturalmente ciò può provocare anche la necessità di stanziare nuove risorse sul fronte dei ristori per lavoratori e imprese.