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Mercato immobiliare case vacanza, crescita di richieste dopo il Covid

Christian Campigli
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Un investimento sul quale puntare o una spesa diventata insostenibile per colpa delle tasse sempre più onerose? Il Covid come ha cambiato il mercato immobiliare delle seconde case nelle località di vacanze? È un affresco completo e dettagliato quello che esce dal report di Tecnocasa. Nella seconda parte del 2020 i prezzi degli immobili turistici sono calati dello 0,3% nelle località di mare, mentre sono aumentate dello 0,5% in montagna e dello 0,3%  nei pressi di un lago. Le Marche sono la regione che ha visto aumentare di più il valore dei propri immobili nelle località marine (+ 2,1%), seguita da Emilia Romagna (+0,5%) e Abruzzo (+0,5%). Sostanzialmente stabili il Lazio, il Molise e il Veneto. Calo contenuto per Sardegna, Campania e Puglia (-0,4%).

 

 

Per quanto riguarda i laghi, il traino è rappresentato dal Garda, che mette a segno un aumento dei valori dello 0,3%, con la sponda veronese che chiude con un +0,9%. Molto bene la montagna, con un significativo + 5,9% in Abruzzo e un +1,4% in Veneto. In leggero ribasso Valle d’Aosta e Piemonte. Stabili la Lombardia ed il Trentino Alto Adige. “Il 2020 si chiude positivamente per il mercato della casa vacanza. Infatti, – spiega Fabiana Megliola, responsabile ufficio studi del gruppo Tecnocasa – a partire dalla fine del primo lockdown del 2020, si è sempre registrata una crescita delle richieste di queste tipologie che hanno risposto all’esigenza di spazi aperti da parte dei potenziali acquirenti, in particolare di quelli residenti nelle metropoli. Infatti, tra il 2019 ed il 2020 si segnala un incremento della percentuale delle compravendite di casa vacanza che passa dal 5,8% al 6,5%”. Il trilocale si conferma la tipologia più comprata (35,2%), ma si registra un aumento di scambi delle soluzioni indipendenti (villette o terratetto), che rappresentano il 29,1% delle case vacanza acquistate (in aumento rispetto al 26,5% del 2019). La presenza di uno spazio esterno (giardino o terrazzo e balcone abitabile) è sempre più vincolante nella scelta dell'alloggio da acquistare. Gli Italiani hanno le idee molto chiare anche per i parametri che la loro seconda casa deve avere: la vicinanza alle spiagge e la presenza dei servizi sono considerate caratteristiche indispensabili.

 

 

Gli acquirenti stranieri prediligono maggiormente la tranquillità e la salvaguardia della loro privacy. Spesso optano per soluzioni tipiche, ma sono attirati anche dalle nuove costruzioni. Le restrizioni sugli spostamenti hanno determinato una minore presenza di stranieri e proprio nei mercati solitamente apprezzati da tedeschi, francesi e olandesi si sono registrate le contrazioni più evidenti. Un altro dato che si conferma è il ricorso al credito per l’acquisto della casa vacanza che ha interessato il 21,8% degli acquirenti con un aumento del 4,7% rispetto ad un anno fa. I mutui vantaggiosi, infatti, spingono all’acquisto di una casa per le vacanze. Il Covid renderà, almeno nei prossimi anni, verosimilmente più complicato viaggiare. E la seconda casa, poco considerata fino ad oggi dagli under 50, torna ad essere un oggetto molto appetibile.