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Euro 2020, Mancini e Vialli: l'abbraccio e le lacrime che hanno commosso l'Italia

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L'abbraccio e le lacrime del ct Roberto Mancini con Gianluca Vialli, suo amico fraterno, subito dopo il rigore parato da Donnarumma che ha decretato la vittoria dell'Italia nella finale dell'Europeo giocata a Wembley è una delle immagini che rimarrà scolpita nella memoria di tutti i tifosi che hanno festeggiato il successo degli azzurri a Wembley. "L'abbraccio e le lacrime con Vialli? Trenta anni fa eravamo insieme qui e perdemmo. Poi siamo amici da una vita. Riportare la coppa in Italia dopo tanti anni è incredibile. Vialli ed io ci siamo emozionati... forse è perché siamo anziani..." ha detto Roberto Mancini, ct della nazionale durante la conferenza stampa dopo Italia-Inghilterra, match vinto dagli azzurri ora campioni d'Europa. 

 

 

La vittoria dell'Italia è anche la chiusura di un cerchio, vendica quella serata amara del 1992 sempre a Wembley con la finale di Coppa dei Campioni persa contro il Barcellona. "I ragazzi sono stati meravigliosi. È importante per tutta la gente e per tutti i tifosi. Siamo contenti di questo. Spero che in Italia festeggino. Siamo felici", le prime parole di un emozionato e in lacrime Mancini dopo aver conquistato l'Europeo. E ora c'è l'appuntamento con il Mondiale. "Godiamoci questo. Oggi si è chiuso un cerchio, i nostri ragazzi sono stati incredibili", ha replicato Mancini che sul suo profilo Twitter ha postato un eloquente: "Tutto vero". Mentre il suo amico Luca Vialli ha postato una foto mentre bacia la Coppa con la didascalia: "Fatti baciare tesoro mio...".

 

 

 

Una storia di amicizia e non solo quella tra Mancini e Vialli che sono stati la coppia d'oro della Sampdoria capace di vincere lo Scudetto e sfiorare la Champions League, poi compagni anche in Nazionale, ma anche una storia di sofferenza e vicinanza: Vialli sta lottando contro il cancro e l'amico Mancini gli è sempre stato al suo fianco. "Abbiamo un esempio di come si deve vivere e come ci si deve comportare in qualsiasi ambiente ti trovi. Per noi Gianluca è speciale, questa vittoria non ci sarebbe stata senza di lui, è un esempio vivente. Se lo merita" ha detto a fine partita Florenzi.