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Polizia, mille assunzioni vice ispettori grazie al Decreto Sostegni bis

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Polizia, previste mille assunzioni per il ruolo di vice ispettore. E' quanto prevede un emendamento al Decreto Sostegni Bis, presentato dalla Lega e approvato in Commissione Bilancio alla Camera.

 

"Abbiamo concretizzato lo scorrimento integrale delle graduatorie per i posti da vice ispettore nell’ambito dei concorsi interni banditi, per titoli di servizio ed esami, negli anni 2017 e 2018. Esprimiamo soddisfazione per un provvedimento che abbiamo fortemente voluto al fine di incrementare la sicurezza, soprattutto in questo momento in cui è necessario garantire ordine pubblico e sostenere le Forze dell’Ordine, che sono ogni giorno al servizio degli italiani", affermano in una nota il deputato della Lega Massimo Bitonci, relatore del provvedimento, e i deputati della Lega in Commissione Bilancio alla Camera. Sempre in tema di concorsi e personale della pubblica amministrazione, la sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento, Caterina Bini, ha evidenziato - parlando di scuola - come "per dare una prima risposta al precariato della scuola è stata prevista una procedura concorsuale straordinaria ed è stata inoltre prevista una riserva del 30 per cento dei posti nei concorsi ordinari per i precari della scuola". Intanto si continua a discutere sul presunto flop delle procedure concorsuali previste dalla riforma Brunetta.

 

Nel mirino delle critiche il concorso per 2.800 tecnici per il Mezzogiorno con contratto da 36 mesi. Nel merito, il dipartimento della funzione pubblica ha risposto che "è figlio di una norma della legge di bilancio per il 2021, voluta e finanziata dal governo Conte 2 e in particolare dall’allora ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano. Le modalità del concorso, palesemente non rivolto ai giovani, le caratteristiche dei profili, l’inquadramento contrattuale e la ripartizione territoriale degli esperti da assumere sono stati definiti dal lavoro istruttorio dell’Agenzia per la Coesione territoriale. L’attuale governo non ha fatto altro che bandire il concorso, ampliando la platea dei partecipanti non appena rilevata la scarsa partecipazione dei candidati inizialmente selezionati, e garantire la conclusione delle procedure in meno di 100 giorni, con una prova scritta digitale che ha assicurato rigore e trasparenza", ha concluso la nota.