Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Euro 2020, Mattarella a Wembley per la finale Italia-Inghilterra. Come Pertini, Ciampi e Napolitano

  • a
  • a
  • a

Sarà Sergio Mattarella - il presidente della Repubblica - ad assistere alla finale degli Europei di calcio in programma domenica sera, alle ore 21,  al Wembley Stadium di Londra. Lo si apprende da fonti del Quirinale. Sarà dunque il capo dello Stato a rappresentare l'Italia a Londra nella partita contro l'Inghilterra. La decisione è stata confermata presa oggi dopo la verifica di alcune questioni sanitarie. La variante Delta ha il suo epicentro proprio nel Regno Unito e dovranno essere seguite le procedure legate alla quarantena.

 

 

Prima di Mattarella altri capi di stato italiani avevano presenziato a finali di calcio con in campo la nostra Nazionale. Salta infatti subito alla mente l'immagine di Sandro Pertini al Bernabeu di Madrid nel 1982 quando l'Italia vinse 3-1 con la Germania trionfando nel Mondiale in Spagna. Pertini andò oltre perché poi tornò in Italia nello stesso aereo degli azzurri giocando poi la mitica partita a carte con Zoff, Bearzot e Causio. Giorgio Napolitano era invece all'Olympiastadion di Berlino nel luglio 2006, la notte del quarto titolo mondiale, quando l'Italia sconfisse la Francia ai rigori per 5-3. In quel caso venne accompagnato dalla ministra Giovanna Melandri - al governo c'era Romano Prodi - e andò negli spogliatoi per complimentarsi con gli Azzurri. Azeglio Ciampi invece presenziò nel 2000 alla sfortunata finale degli Europei nei Paesi Bassi, quando allo stadio Feijenoord di Rotterdam gli azzurri persero ai supplementari contro la Francia.

 

 

Non ci sarà dunque Mario Draghi. Il premier aveva contestato nei giorni scorsi la scelta di tenere semifinali e finale dell'Europeo a Wembley, vista la crescita dei contagi in Inghilterra. Di più: il premier aveva candidato l'Italia come Paese ospitante, suscitando qualche fastidio nel quartier generale di Boris Johnson e ricevendo un "no, grazie" dall'Uefa. Alla base della mancata trasferta - per ora - potrebbero dunque esserci opportunità politiche.