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Lavoro, Orlando sulla riforma degli ammortizzatori sociali: "Dipende dalle risorse disponibili"

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Il ministro del Lavoro Andrea Orlando all'Assemblea nazionale di Ali è tornato a parlare dello stop al blocco dei licenziamenti e della politica legata agli ammortizzatori sociali. "E' vero che i licenziamenti possono essere riassorbiti dalla ripresa economica - ha sottolineato - ma è anche vero che gestire la fine di un intervento come quello del blocco implica una serie di fattori laterali che vanno affrontati. Io credo che il tema sia stato affrontato nel migliore dei modi: c’è stata infatti una volontà costruttiva, stimolata grandemente dal presidente del Consiglio, Draghi, che spero si possa trovare anche in altre forme di interventi come gli ammortizzatori sociali".

 

 

Orlando ha quindi proseguito: "Non è che il problema non esistesse o che me l’ero inventato io o qualche scalmanato - ha spiegato -. Ora mi auguro che questa volontà costruttiva, stimolata dal lavoro appunto del presidente del Consiglio, si possa trovare anche in altre forme di interventi come gli ammortizzatori sociali. Per costruire una transizione equa e democratica bisogna lavorare sul welfare innanzitutto, poi sulla formazione dei lavoratori, della pubblica amministrazione e delle imprese e poi dipende dalla capacità di far calare questi investimenti sul territorio"..

 

 

Infine Orlando ha detto la sua sulla riforma degli ammortizzatori. "E' stato fatto un lavoro di istruttoria molto ampio in cui abbiamo cercato di recepire le posizioni di tutte le parti sociali, ora si tratta di illustrare il lavoro ai colleghi interessati, Colao, Cingolani e Giorgetti: manca ancora un passaggio con il ministro dell’Economia Franco, perché la coperta è lunga o corta a seconda delle risorse disponibili e spero che lo spirito di mercoledì 30 giugno a Palazzo Chigi si ripeta e si arrivi rapidamente a risposte su temi cruciali". "Il dialogo sociale non è una perdita di tempo - ha concluso il ministro del lavoro -, ma un modo per costruire le scelte e una interlocuzione con portatori di interesse qualificati".