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Covid, 782 nuovi casi e 14 morti: ancora in calo i ricoveri. Tasso di positività allo 0,5%

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Sono sempre stabili i dati relativi al Covid in Italia. Sono 782 i nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del Ministero della Salute diffusi nel bollettino di domenica 27 giugno. In calo il numero dei morti, con 14 decessi. Il tasso di positività è stabile allo 0,5%, con 138.391 tamponi effettuati dal giorno precedente. Prosegue il calo del numero dei ricoverati con sintomi, 1.743 rispetto ai 1.771 di sabato 26 (-28). Scendono a 294 le persone in terapia intensiva rispetto alle 298 registrate il giorno precedente. 

 

 

In isolamento domiciliare si trovano 55.125 persone. Sono 1.336 i nuovi guariti dal coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, che portano il totale dei guariti-dimessi da inizio pandemia a 4.073.435.

 

 

Sul fronte delle regioni, la Lombardia è quella che ha fatto registrare più casi con un incremento di 119 unità, seguita dalla Sicilia con un incremento di 111 unità. La Valle d’Aosta registra 2 nuovi casi di coronavirus mentre la Provincia Autonoma di Trento e quella Bolzano ne registrano entrambe appena uno. Intanto il generale Figliuolo ha parlato a Domenica In: "Sono convinto che entro fine settembre raggiungeremo l’immunità di gregge - ha rivelato -. Però bisogna continuare a vaccinarci, perché l’esperienza dice che si arriva a un certo punto e poi si fa fatica a trovare i vaccinandi. I vaccini ce li abbiamo, noi avremo a luglio poco meno della stessa quantità di giugno di vaccini a Rna. E' chiaro che se consideriamo i 4 tipi di vaccino ne avremmo di più, ma attualmente su Astrazeneca e J&J ci sono grandi limitazioni". Quanto alla sua esperienza personale, Figliuolo ha ammesso: "Ho fatto la seconda dose con Astrazeneca, proprio il giorno prima che entrasse in vigore l’eterologa, ma ho detto 'voglio fare Astrazeneca' - ha spiegato -. I miei 2 figli, poco più che trentenni, hanno fatto uno Astrazeneca, solo una dose perché era reduce dal Covid anche in forma abbastanza seria, l’altro J&J".