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Stop a mascherine all'aperto, Bassetti polemico: "Il Cts mi ha dato ragione dopo due mesi"

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Matteo Bassetti rivendica il successo sullo stop alle mascherine all'aperto che sarà in vigore da lunedì 28 luglio. "Il Cts mi ha dato ragione dopo due mesi che lo dicevo. Ha vinto il buonsenso sulla data del 28 giugno. Solo gli stupidi non cambiano idea e ben venga che si è anticipata la data per togliere le mascherine all’aperto - ha affermato -. Abbiamo aree che per gli Ecdc sono considerate addirittura verdi, la Liguria e il Molise dove ci sono meno di 10 casi per 100mila abitanti e questo vuol dire che siamo fuori da ondata inverno-primavera. Gli italiani fino ad oggi hanno seguito le disposizioni e credo che dobbiamo aver fiducia che seguiranno le nuove indicazioni, ovvero che la mascherina va sempre portata con sé e che in caso di assembramenti va indossata".

 

 

Il direttore della Clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova ha quindi proseguito: "Se dobbiamo convivere con il virus non si possono avere solo obblighi ma occorre la responsabilizzazione dei cittadini - ha sottolineato -. Vedere persone che in questi giorni, anche per il caldo, l’appendevano alle orecchie o la portavano sul collo, sinceramente è meglio non metterla perché non ha senso. Sullo stop all’obbligo delle mascherine all’aperto e sul non fare terrorismo sulle varianti, come leggo oggi la Viola in un’intervista, vedo che molti colleghi sono diventati bassettiani. Bene, mi piace perché vuol dire che era quello più corretto". 

 

 

Nei giorni scorsi Bassetti era stato polemico con lo scarso sequenziamento del virus in Italia: "Sequenziamo troppo poco. La soglia minima di sequenziamenti richiesta dal Centro europeo per la prevenzione e controllo delle malattie (Ecdc) è del 5%, soglia che la stessa agenzia di monitoraggio europea caldeggia possa salire fino al 10%. Secondo la banca dati internazionale Gisead a inizio pandemia l’Italia sequenziava lo 0,7% dei tamponi positivi, oggi siamo all’1,3% su base nazionale", ha scritto l'infettivologo su Facebook.