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Covid, 881 nuovi contagi e 17 morti: il dato di vittime più basso dal 5 ottobre scorso

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Ancora dati confortanti per quanto riguarda il bollettino Covid di domenica 20 giugno. Continua infatti nel nostro Paese la tendenza al ribasso dei nuovi casi. Nelle ultime ore sono stati 881 i nuovi contagi. Scende a 17 il numero dei morti. Sono stati 150.522 i tamponi processati, per un tasso di positività pari allo 0,58%. A calare sono stati appunto i decessi, 17. Un dato di vittime così basso non si registrava dal 5 ottobre 2020 quando furono 16. 

 

 

I guariti sono 2.304 e si registra una flessione degli attualmente positivi di 1.440 unità su 87.710 totali. Il totale dei dimessi e dei guariti è ora di 4.037.996. Questo quanto reso noto dal bollettino del ministero della Salute. Sono 60 in meno rispetto a sabato 19 giugno i ricoverati con sintomi di Covid 19 in Italia per un totale di 2.444 posti occupati in regime ordinario. In calo pure i ricoverati in terapia intensiva: 5 in meno del giorno precedente per un totale di 389 letti pieni in rianimazione. Il saldo degli ingressi del giorno è di 12. 

 

 

"Per esserci una nuova ondata servirebbe un altro virus, o meglio lo stesso virus che circola ora ma talmente mutato da eludere i vaccini che sono stati fatti, la vedo poco verosimile come possibilità", ha affermato il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ospite di Domenica In con Mara Venier, che si è espresso sull’ipotesi di una nuova ondata di contagi da Covid in autunno. "La cosa più probabile è che avremo 80% della popolazione che ha completato la vaccinazione, le varianti saranno quelle già note o qualcuna similare e avremo un’immunità della popolazione alta. Vedo difficile un’ondata come quelle di ottobre o di febbraio, è cambiata la popolazione, che è sempre più vaccinata", ha aggiunto ancora Sileri ospite su Rai1.