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Covid, Burioni: "Nessuna variante supera il vaccino, ma il virus ora è più contagioso"

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Lungo intervento del virologo Roberto Burioni durante un evento in diretta sulla pagina Facebook e sui canali del Gruppo San Donato, dal titolo Covid-19: una battaglia che la scienza sta vincendo. "Al momento attuale ci sono delle varianti di Sars-CoV-2 che danno un vantaggio al virus, nel senso di essere molto più trasmissibili - ha dichiarato -. Siamo di fronte a una malattia diversa da quella che abbiamo visto l’anno scorso, durante quelle due ondate che ci hanno colpito. Il virus che c’è oggi è molto, ma molto più contagioso. Perché è uscita la variante inglese, ormai predominate da noi, che è del 60% più contagiosa, e ora c’è questa variante indiana che è addirittura il 60% più contagiosa della variante inglese. Quindi è diventato un virus contagiosissimo".

 

 

Burioni ha quindi proseguito: "Abbiamo il vaccino e non era scontato. Esserci riusciti è una vittoria della scienza difficile da descrivere. Essere riusciti in 10 mesi a fare un vaccino sicuro ed efficace, in grado di bloccare la malattia, è qualcosa di vicino al miracolo - ha spiegato -. Questo virus ha incontrato qualcosa di totalmente imprevisto: il vaccino, che suscita, almeno siamo certi per i vaccini a mRna per i quali ci sono più dati, un’immunità molto più potente di quella suscitata dalla malattia. Noi che studiamo i virus abbiamo sempre detto: il miglior vaccino è la malattia. Per questo virus non è vero: il miglior vaccino è il vaccino. Se ne sentono di tutti i colori su vaccini che funzionicchiano e altre cose. Va fatta chiarezza: in questo momento non c’è nessuna variante di Sars-CoV-2 in grado di superare l’immunità indotta dai vaccini". 

 

 

"E' un dato recentissimo che abbiamo dall’Inghilterra - ha quindi concluso Burioni -: la capacità di proteggere dal ricovero, quindi dalla malattia grave, è sopra il 90% sia per il vaccino AstraZeneca che per quello Pfizer, usati in quella nazione. Si parla di 92% per AstraZeneca e 96% per Pfizer. Sono numeri altissimi - ha ribadito Burioni - Ancora il virus non è riuscito a superare la barriera dei vaccini. Ci riuscirà? Non lo so. Non possiamo prevederlo. Io sono ottimista".