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Variante indiana, Galli ad Agorà: "E' già in casa, continuare vaccini e riprendere tracciamento" | Video

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La paura per la diffusione della variante indiana e la risposta immunitaria offerta dai vaccini sono state al centro della puntata di questa mattina di Agorà, il programma in onda su Rai 3. A riguardo, il professor Massimo Galli ha chiarito: "La variante indiana si diffonde meglio di quella inglese. È una lotta e non è detto che si debba perdere. L’illusione che non ci si sia in Italia e non arrivi ce la togliamo è evidente che l’abbiamo già in casa", ha spiegato il direttore del dipartimento di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, come riportato nel video di seguito.

 

 

 

"Dobbiamo impegnarci di più con il tracciamento", ha suggerito il virologo. "Il dato del vaccino anti Covid protegge contro le conseguenze della variante Delta per il ricovero, la rianimazione e la mortalità. Tre realtà pesanti; tuttavia il vaccino è meno efficace per proteggerci nei confronti dell’infezione. Secondo me conta molto la risposta immunitaria individuale, non è assiomatico che seconda o terza dose quando c’è già una risposta, come con il vaccino AstraZeneca, sia fondamentale per risolvere i problemi".

 

"Rispetto all’anno scorso abbiamo lo zoccolo duro di vaccinati e questo mi fa bene sperare ma evitiamo ancora per un’estate gli assembramenti eccessivi tanto che riaprirei le discoteche solo per certe categorie", ha aggiunto. Su come combattere le varianti, Galli ha le idee chiare: "Monitorandole, facendo tamponi, limitando la circolazione del virus e vaccinando tutti, ma proprio tutti". Una forte ripresa del tracciamento è stata indicata come necessaria anche dalla sottosegretaria Caterina bini, intervenuta anch'essa in trasmissione.