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Massimo Galli, l'infettivologo dall'1 novembre in pensione: "Le vacanze non sono nei miei pensieri"

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Massimo Galli, direttore di Malattie infettive all'ospedale Sacco di Milano e tra i voti più noti tra gli esperti di Covid che in questi mesi hanno parlato in televisione, dall'1 novembre sarà in pensione. Ad annunciarlo è lo stesso professore in una intervista rilasciata ad Adnkronos Salute: "Dal primo novembre sarò felicemente in pensione. Ma continuerò a fare la mia parte fino a quando ci sarà da fare. Da pensionato avrò meno compiti e funzioni dirette, e direttive, e questo, mi auguro, sarà un pochino più riposante".

 

 

A proposito di riposo le vacanze estive per .l'esperto infettivologo "sono un obiettivo lontano e indefinito. Ho un po' di ferie arretrate che dovrò prendere necessariamente, ma ci sarà ancora parecchio da fare. Quindi non so. E comunque non ho stabilito altri obiettivi fuori dalle mie mete solite, come un ridente sito sul Lago Maggiore dove sto andando in questo momento. Un’ora e mezza esatta in auto dall’ingresso dell’ospedale" ha aggiunto Galli. Insomma nonostante l'estate e la pensione in arrivo, al momento insomma c’è ancora il lavoro nella sua agenda. "Senza volere esagerare, perché nessuno è indispensabile. Non è per fare lo stakanovista o l’eroe del lavoro, ma di cose da fare su vari versanti ne ho in piedi molte, al di là delle varie emergenze che possono manifestarsi. Quindi le vacanze non sono nei miei pensieri".

 

 

E chissà se continuerà le sue apparizioni tv. Il professore è stato in questi mesi di Covid uno degli ospiti più richiesti e gettonati, piace al pubblico per il suo tono sempre molto chiaro e netto, che senza giri di parole va dritto alla realtà delle cose. Le varie trasmissioni fanno a gara per avere un collegamento con lui. Che non si risparmia, dal mattino alla seconda serata. Chissà che una volta in pensione non abbia a termine per portare a termine il romanzo di fantascienza avventurosa che aveva detto di "non pubblicare mai".