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Covid, a settembre via libera al vaccino Pfizer per i bambini dai 2 agli 11 anni

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Novità da settembre per i vaccini anti Covid ai bambini. Sulle scrivanie di diversi enti regolatori potrebbero arrivare infatti le richieste di via libera per il vaccino anti Covid di Pfizer-BioNTech nelle fasce d’età 2-5 e 5-11 anni. Ad annunciarlo le due aziende commentando la prima autorizzazione ottenuta nell’Unione Europea per il loro prodotto scudo negli adolescenti (è di venerdì 28 maggio l’annuncio dell’Agenzia europea del farmaco Ema della luce verde per la fascia 12-15 anni). "Lo studio pediatrico che sta valutando la sicurezza ed efficacia del vaccino Covid di Pfizer-BioNTech nei bambini tra 6 mesi e 11 anni è in corso", si legge nella nota.

 

 

Le due aziende si aspettano di avere letture definitive e, in base ai dati generati, di poter "presentare richiesta di autorizzazione all’uso di emergenza, per esempio negli Usa, o richiesta di una variazione all’autorizzazione condizionata al commercio, per esempio in Europa, per le due coorti 2-5 anni e 5-11 a settembre". Mentre la lettura dei risultati e la presentazione di richiesta di via libera per la coorte dei più piccoli, tra 6 mesi e 2 anni, "è attesa nel quarto trimestre" dell’anno, quindi tra ottobre e dicembre. 

 

 

Intanto il sottosegretario alla Salute, Costa, ha parlato di vaccinazioni in vacanza. "Noi non possiamo rincorrere chi passa 3 giorni a Rimini. E neppure possiamo pensare ai turisti stranieri. Troppo complicato. - ha spiegato Costa - Possiamo però provare a garantire il vaccino a chi fa un soggiorno lungo: penso ai nonni che stanno un mese nella casa al mare con i nipoti. Per loro potremmo studiare una residenza sanitaria temporanea che oggi già esiste per un minimo di tre mesi. Ma servirà comunque un accordo condiviso tra tutte le Regioni, non possiamo muoverci a macchia di leopardo. E poi, perché i vaccini sono gratis e i tamponi no? Finché i vaccini non saranno disponibili per tutti, non dovremmo far pagare i tamponi o almeno dobbiamo cercare di ridurne il costo. Si chiama equità sociale".