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Morte Losito, il pm convoca Manuela Arcuri in Procura a Roma

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Manuela Arcuri in procura a Roma. La celebre attrice è stata sentita nell'ambito del fascicolo sulla morte del produttore e sceneggiatore Teodosio Losito, che conosceva bene oltre ad aver lavorato con la casa di produzione Ares.

 

 

La convocazione dell’attrice si aggiunge a quelle di altri volti noti che sono comparsi nelle scorse settimane a piazzale Clodio per essere sentiti come persone informate sui fatti dal pm Carlo Villani, titolare dell’inchiesta aperta per istigazione al suicidio dopo le dichiarazioni fatte nel settembre scorso dall’attrice Rosalinda Cannavò, in arte Adua del Vesco, e Massimiliano Morra, durante una puntata del Grande Fratello Vip, sull’esistenza di una presunta setta di cui entrambi avrebbero fatto parte. Nel dialogo, Cannavò fa un riferimento a Teodosio Losito, produttore e sceneggiatore, trovato morto nella sua casa a Roma l’8 gennaio 2019. Finora sono stati ascoltati come testimoni Adua del Vesco, Gabriel Garko, Eva Grimaldi, Massimiliano Morra, Francesco Testi, Giuliana De Sio, Nancy Brilli e la conduttrice tv Barbara D’Urso, la deputata di Forza Italia Patrizia Marrocco che era stata tra i dirigenti della Ares.

 

 

La morte di Losito era stata classificata come suicidio. La Procura di Roma ha però deciso di aprire un fascicolo per istigazione al suicidio dopo le parole pronunciate da Rosaria Cannavò e Massimiliano Morra all'interno della casa del Grande Fratello. Secondo quanto riportato dall'attrice, Teodosio Losito non si sarebbe suicidato. Il suo decesso sarebbe stato causato da una presunta setta di cui avrebbero fatto parte lei e Morra e altri personaggi nel mondo dello spettacolo (tutti convocati in Procura come persone informate dei fatti). Nel corso della serata hanno parlato a più riprese di un certo Lucifero che li costringeva a fare cose che non volevano. Saranno ora gli inquirenti a stabilire se nelle parole di Cannavò e Morra ci sia un fondo di verità, o se le loro siano accuse infondate.