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Domenica In, Sileri: "Mi candido in sala operatoria". Saluto alla politica da Mara Venier

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Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, ha rivelato il suo futuro a Domenica In in onda oggi domenica 16 maggio 2021 su Rai1. "Non mi candido a sindaco di Roma, l’unico posto a cui mi candido è per il ritorno in sala operatoria, al tavolo chirurgico. È stato bello, ma finiti questi 5 anni, voglio tornare alla chirurgia, un amore che ho ’tradito' da cui però faccio ritorno", ha spiegato in apertura di programma da Mara Venier.

 

 

Sulla pandemia ha poi affermato: "Il peggio dovrebbe essere alle nostre spalle. Possono esserci mutazioni e varianti ma la momento non sta accadendo, la situazione è sotto controllo in Europa e in tutti i Paesi occidentali, quindi non dobbiamo sempre essere negativi, le cose vanno bene. Ci siamo, serve qualche altro piccolo sforzo",  ha detto Sileri, avvertendo tuttavia che "i contagi potrebbero aumentare in alcune fasce d’età, soprattutto nei più giovani e per coloro sotto i 18 e i 16 anni." Però, ha precisato ancora, "la situazione è sotto controllo".

 

 

Ha poi aggiunto: "Nulla di drammatico nello spostamento Pfizer fino a 42 giorni per la seconda dose perché gli studi dicevano che era valido fino a 42 giorni, era una opzione. È una versatilità l’opzione a 42 giorni che ha dei vantaggi", ha detto Sileri.

Ancora sui vaccini, Sileri ha affermato nel corso della trasmissione della rete ammiraglia Rai della domenica pomeriggio. "La certezza durata vaccino ad oggi è di 8 mesi, siamo sicuri di questo. Ma non vedo perché non dovrebbe arrivare a un anno. I 6 mesi, a mio avviso, dovrebbero essere spostati in avanti di altri sei mesi altrimenti rischiamo di rivaccinare medici, rinnovando certificazione a coloro che hanno già fatto il vaccino. È chiaro che ci sarò uno spostamento in avanti, con l’evidenza scientifica, di immunità acquisita".