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Covid, il bollettino del 15 maggio in Italia: 6.659 nuovi casi e 136 morti

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Calano ancora i contagi e i morti a causa del Covid in Italia. I nuovi casi sono 6.659 e i morti 136, rispetto ai 7.567 casi e ai 182 morti delle 24 ore precedenti. Il tutto a fronte di 294.686 tamponi, con un tasso di positività al 2,25 per cento. I ricoverati sono 12.493, in calo di 557 unità rispetto a ieri. Questo i principali indicatori del bollettino del 15 maggio, reso noto dal ministero della salute.

 

I guariti sono 3.696.481 (+13.292), mentre gli attualmente positivi scendono di 6.776 unità, attestandosi a quota 332.830. Prosegue il calo dei posti occupati in terapia intensiva da pazienti Covid in Italia: sono 55 meno di ieri, per un totale di 1.805, con 63 nuovi ingressi giornalieri. Attualmente sono 318.532 le persone in isolamento domiciliare.  I dimessi e guariti sono 3.696.481 con un incremento di 13.292 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (1.154), seguita da Campania (946), Lazio (621), Puglia (567) e Sicilia (557).

 

Intanto Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, su facebook torna ad attaccare violentemente i medici e sanitari che non vogliono vaccinarsi. "Il tribunale di Belluno ha sentenziato per gli operatori sanitari: o ti vaccini o cambi mestiere. Dopo quasi due mesi dal decreto legge non è accettabile che ci siano ancora medici, infermieri e altri operatori che operano nelle strutture sanitarie senza essere vaccinati contro il Covid-19. Questo non è degno di un Paese civile. È assurdo e inaccettabile che non si applichi la legge dello Stato. Fuori dagli ospedali e dal contatto con i pazienti chi non si vuole vaccinare", ha scritto intorno alle 17 di oggi.