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Ristoranti, Guido Rasi ad Agorà: "Servono alcune condizioni per le riaperture al chiuso" | Video

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A pochi giorni dalla cabina di regia convocata a palazzo Chigi dal premier Mario Draghi con i partiti di maggioranza, onta il dibattito sulle riaperture al chiuso, in particolare quelle di ristoranti e altri locali.

 

 

 

"La riapertura dei ristoranti al chiuso dipende dal locale, dalla circolazione dell'aria, delle distanza. I controlli sono la cosa più importante. Non credo al 'se riaprire, credo al 'come'", ha detto Guido Rasi ex direttore esecutivo dell’Agenzia del farmaco Ema e oggi consulente del Commissario per l’emergenza coronavirus, ospite di Agorà su Rai 3. Nel video, tratto dall'account ufficiale del programma, Rasi spiega le condizioni necessarie per riaprire in sicurezza i locali al chiuso, richiesta che tutta la categoria della ristorazione ha fatto da settimane per poter lavorare a prescindere dalle condizioni meteorologiche quotidiane. Rasi, nel corso della trasmissione, ha parlato anche dei tempi per il richiamo del vaccino Pfizer, al centro di numerose polemiche in questi giorni.

 

"Pfizer poteva evirare questo scivolone, ora fanno i difficili ma proprio loro hanno chiesto di autorizzare il vaccino fino a 42 giorni presentando i documenti all’Ema. Infatti sono tornati subito indietro rispetto a certe dichiarazioni. Nel protocollo Ema sono stati valutati i rischiami per i vaccini fino a 42 gironi per motivi strategici", ha spiegato. Intanto, come detto, lunedì ci sarà la riunione della cabina di regia con le forze di maggioranza, mentre martedì è atteso il consiglio dei ministri che deciderà probabilmente lo slittamento del coprifuoco di un'ora, quindi dalle 23. Escluse, per il momento, altre riaperture immediate, ma molto dipenderà anche dagli ultimi dati sulla pandemia che l'Iss renderà noti domani, sulla base dell'ultimo monitoraggio settimanale.