Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, i nuovi colori delle regioni: verso un'Italia tutta in giallo. Tre con numeri da zona bianca

  • a
  • a
  • a

Domani l'Istituto superiore di sanità renderà noti i dati dell'ultimo monitoraggio settimanale dell'epidemia di Covid, relativi al periodo tra il 3 e il 10 maggio. Dai dati che si attendono, e che determineranno i nuovi colori delle regioni, tutta Italia dovrebbe trovarsi in zona gialla, con tre regioni che presentano numeri da zona bianca (Molise, Friuli e Sardegna, che presentano un'incidenza di casi inferiore ai 50 ogni 100 mila abitanti). Resta solo l'incognita della Valle d'Aosta, in bilico tra arancione e giallo.

 

I nuovi colori saranno in vigore da lunedì 17 maggio, quando si riunirà anche la cabina di regia del governo, per fare il punto su un possibile slittamento del coprifuoco e per decidere il cronoprogramma delle prossime riaperture. Intanto le regioni, attraverso il presidente della conferenza unificata, Massimiliano Fedriga, chiedono il superamento dei parametri che stabiliscono attualmente i colori dei vari territori. "Abbiamo proposto di superare l’attuale incidenza dell’Rt come parametro guida per determinare aperture e chiusure a vantaggio del tasso di incidenza e del tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e in area medica", ha spiegato Fedriga.

 

"Se non modifichiamo i parametri, e teniamo l’Rt, in piena estate se una Regione passa da 4 ad 8 contagi sintomatici va in rosso e questo significa devastare il turismo. Se uno deve prenotare per venire in Italia e sa che c’è il rischio di andare in rosso allora sceglie magari di andare in Spagna o in Grecia", ha aggiunto, spiegando che dal Governo "ho colto un’apertura. Ora va raffinato il modello dei parametri, la cabina di regia cui toccherà prendere le decisioni finali si terrà lunedì. Non appena avremo la bozza convocherò la Conferenza delle Regioni per esprimere una valutazione definitiva. Vorremmo inoltre abbandonare il sistema delle zone colorate. C’è bisogno di stabilità, i cambi di colore creano incertezza che può spingere chi voleva venire in Italia a cambiare destinazione. Detto che tutto è legato all’andamento dei contagi e alla campagna vaccinale, già portare a casa l’intervento sull’Rt sarebbe un successo", ha concluso.