Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

De Luca a Mezz'ora in più, ironia sul Pnrr: "Nessun italiano sa il significato di resilienza" | Video

  • a
  • a
  • a

Vincenzo De Luca scatenato a Mezz'ora in più, il programma di Lucia Annunziata su Rai3. Il presidente della Regione Campania ha spaziato su vari argomenti, a cominciare dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), sul quale ha subito provocato: "Lei ha qualche notizia di qualche italiano che sappia il significato della parola resilienza?", si è rivolto in questo modo a Lucia Annunziata, sorridente.

 

 

Poi si è fatto più serio sul tema della vaccinazione nelle Isole: "Abbiamo preso una decisione di puro e semplice buon senso, di tutela sanitaria delle isole, che sono territori a rischio - ha spiegato -. Abbiamo fatto una valutazione relativa a un comparto economico. Era quindi una scelta di buon senso capire che, se saltava il mese di maggio, saltava la stagione estiva. Quindi, al di là degli orientamenti del governo e del commissario al Covid, abbiamo deciso di andare avanti per la nostra strada. Ora proseguiremo, sulla costiera sorrentina, amalfitana, cilentana, nei Campi Flegrei - ha aggiunto -. Vogliamo fare una cosa ragionevole. La Campania è la prima regione d’Italia per la vaccinazione degli ultra ottantenni e per gli ultra settantenni, di conseguenza noi abbiamo seguito rigorosamente le priorità, vaccinando le categorie a rischio. Dopo di che ci siamo detti che dovevamo agire su due piani: oltre le fasce di età, parallelamente proteggere le fasce economiche".

 

 

Sulla questione vaccini: "Non è che possiamo aspettare di vaccinare tutte le fasce di età, i 40enni o i 30enni - ha detto -. Ovviamente io penso che facciamo benissimo a immunizzare i cittadini di Cortina, facciamolo subito, prima di ogni cosa", ha concluso rispondendo alla sollecitazione avanzata da centri turistici di montagna, che hanno chiesto di poter adottare le stesse scelte seguite per le isole. "A gennaio - ha sottolineato ancora De Luca - abbiamo deciso tutti insieme di inviare prima più dosi nelle Regioni con una popolazione più anziana, con l’intesa però che ad aprile si recuperassero per la Campania le dosi di vaccino in meno che avevamo ricevuto. Il Commissario Figliuolo poi, insediandosi, ha detto 'distribuiremo sulla base del principio un cittadino un vaccino'. Ma questo criterio non è stato seguito. E questa è una cosa gravissima perché lede un diritto dei cittadini e pesa sulla Regione con più la alta densità abitativa d’Italia e quindi più a rischio".