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Covid, "altre riaperture da metà maggio". Sileri annuncia il cronoprogramma

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Covid, aria di riaperture se i dati lo permetteranno. E dietro l'amgolo, già a metà maggio, cene sono altre. E' il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri (M5S) a dirlo intervenendo ai microfoni della trasmissione "L’Italia s’è desta", condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

 

 

 

Sulle possibili ulteriori riaperture, Sileri ha affermato che. "Dobbiamo andare per gradi, facendo solo ed esclusivamente passi in avanti e non indietro . Credo che osserveremo un aumento di contagi nella popolazione più giovane, questo non dovrebbe comportare un aumento rilevante del numero delle ospedalizzazioni, per questo penso che da metà maggio potremo procedere con ulteriori riaperture, penso ad esempio a coloro che organizzano matrimoni, che al momento sono quelli più indietro rispetto alle riaperture. La cosa importante è avere una tabella di marcia, non si può dare una data, però si può dire che le vaccinazioni stanno andando molto bene e arrivati a un certo target riusciremo a fare le cose. È importante dare una scaletta di riaperture come abbiamo fatto nell’ultimo decreto, che penso riusciremo ad anticipare ulteriormente grazie all’andamento delle vaccinazioni e dei dati che stanno andando meglio anche se non in maniera eccezionale per quanto riguarda il numero dei contagi.  Credo che la popolazione sia molto più tranquilla rispetto a un mese fa perché vede che la vaccinazione va avanti spedita. Adesso tutti stanno attendendo pazientemente il loro turno che è dietro l’angolo. Anche con il Green pass cambia la prospettiva e quindi la percezione degli italiani è che siamo oltre la pandemia, l’Italia c’è e sta ripartendo".

 

 

 Sull’operato del generale Figliuolo, Sileri spiega che "quando andai a Wuhan osservai che l’organizzazione militare che avevo osservato all’inizio della pandemia era perfetta, pragmatica, con poche parole, immediata. Quello che sta facendo Figliuolo è impeccabile, un lavoro eccezionale.". Sulla seconda dose di Astrazeneca per chi ha fatto la prima: "È consigliato sopra i 60 anni, ma è verosimile che venga utilizzato anche sotto i 60. Chi ha fatto la prima dose può fare tranquillamente la seconda anche se è under 60".