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Magistratura, il Cts dà via libera al concorso: le prove scritte il 15 e 16 luglio

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C'è l'ok del Comitato tecnico scientifico per far svolgere in presenza le prove scritte del concorso di magistratura (310 posti da assegnare). Così il ministero della Giustizia si è messo a lavorare a pieno ritmo per far si che possano svolgersi a luglio nei giorni 15 e 16. L'organizzazione prevede che il concorso, per entrambe le date, si svolga in sei sedi dislocate in diverse regioni del nord, del centro e del sud Italia.

 

 

La ministra Marta Cartabia ha firmato giovedì scorso il decreto ministeriale, previsto dall’art. 11, decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, che disciplina le modalità operative di svolgimento delle prove. Il diario analitico delle prove scritte sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 maggio 2021, data nella quale saranno comunicate ufficialmente, oltre alle date di svolgimento delle prove scritte, le date per la consegna dei codici, nei tre giorni precedenti (dal 12 al 14 luglio). Se l’iter procedurale sarà confermato, il prossimo 28 maggio i 13.281 candidati conosceranno le date e la sede presso la quale dovranno sostenere le prove concorsuali. Per questo concorso per magistratura, è in corso al Ministero una complessa istruttoria, con un notevole sforzo organizzativo.

 

 

Intanto con la riforma Brunetta arriva nei concorsi pubblici l’intelligenza artificiale. La preselezione, la correzione delle prove e la formazione delle graduatorie saranno affidate alle macchine. La digitalizzazione sarà in grado di realizzare la promessa di chiudere un concorso in 100 giorni.  Come ha spiegato il Ministro Brunetta, basterà compilare un form con i propri titoli e le proprie esperienze, e poi in modo “digitale” saranno selezionati poco più di 10 mila candidati per i 2800 posti a bando. Ma come funziona di preciso l’algoritmo che profila i candidati? Ci sono rischi di discriminazione? Le prove scritte saranno svolte senza carta e penna, ma interamente in digitale. Come ha detto il Ministro Brunetta, questo segnerà il salto dall’ottocento alla modernità. Ma come avverrà la nuova correzione tutta affidata alle macchine? Graduatorie e punteggi saranno assegnati con programmi di intelligenza artificiale. Che margini di errore possono avere gli algoritmi utilizzati?