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Lecce, ex maresciallo dei carabinieri ucciso in strada: caccia all'uomo. I movimenti del killer

Operazione dei carabinieri

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Caccia all'uomo a Lecce dopo il delitto. Un maresciallo dei carabinieri in quiescenza da alcuni mesi, Silvano Nestola, 46 anni, è stato ucciso per strada a colpi d’arma da fuoco in una contrada di Copertino, in provincia di Lecce. Indagano i carabinieri del Comando provinciale Gli inquirenti mantengono uno strettissimo riserbo. Le indagini sono in corso in tutte le direzioni.  Il fatto è avvenuto nell’abitazione della sorella, in campagna, dove la vittima si era recata a cena insieme al figlio. Chi ha sparato lo ha fatto da distanza ravvicinata, quasi certamente con una pistola. L’ex maresciallo è morto sul colpo.

 

 

 

Il militare, secondo quanto si apprende, sarebbe stato raggiunto da diversi colpi di pistola, pare almeno sette. Il corpo è stato trovato lungo una strada sterrata tra Copertino e San Pietro in Lama, a ridosso del muro di recinzione di una villa. Quando sono arrivati gli operatori del 118 era già morto. Secondo quanto trapela, dal luogo dell'omicidio sarebbe stato visto scappare un uomo che indossava un cappuccio e che viene ora ricercato.

 Quarantasei anni, il carabiniere aveva prestato servizio nel Nucleo informativo del Comando provinciale dei carabinieri di Lecce prima di essere riformato a settembre del 2020. Stando alle prime ricostruzioni, Nestola sarebbe uscito con il figlio di 12 anni in strada da casa della sorella, dove i due si erano recati per cenare. Poi qualcosa, forse il rumore di colpi di pistola, lo ha spinto a far rientrare il bambino all'interno.

 

 

 

La conferma che l'uomo aveva il volto incappucciato per non farsi riconoscere viene confermata da repubblica.it Secondo la fonte il malvivente  ha affrontato l'ex maresciallo sullo sterrato davanti all’abitazione della sorella del militare, colpendolo a morte con almeno quattro colpi di pistola. In frantumi anche i vetri della sua auto, una Toyota Yaris, parcheggiata a pochi metri di distanza: forse prima di essere ferito Nestola ha cercato di rifugiarsi al suo interno. La macchina è stata trovata crivellata di colpi.

Il killer si è dileguato a piedi nelle campagne circostanti. Probabilmente nelle immediate vicinanze aveva un’auto per fuggire. Potrebbe aver avuto un complice.