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Boldi a sorpresa: "Fedez ha sostituito Celentano". E ricorda il Molleggiato contro la caccia

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Massimo Boldi fa un paragone a sorpresa dopo la bufera sul Concertone del Primo maggio: "Fedez si è sostituito a Celentano. Prima le polemiche le faceva Adriano, adesso pare che non ce la faccia più e, di conseguenza, questo ragazzo che è anche molto simpatico lo ha sostituito in qualche modo", ha affermato il comico all'AdnKronos. Boldi ha quindi ricordato di aver fatto, proprio con Celentano, "nel 1987 Fantastico 8. In quell’edizione Celentano scrisse su una lavagna la frase 'la caccia è contro l’amore' suscitando un vespaio di polemiche. Quell’anno Celentano era il protagonista - ha spiegato ancora Boldi -, poi c’eravamo io, Maurizio Micheli, Heather Parisi e Marisa Laurito. E' stato un Fantastico eccezionale. Adriano aveva la libertà di dire qualsiasi cosa ma ci furono polemiche pesanti", ha concluso.

 

 

Sulla vicenda è intervenuto anche il direttore di Rai3, Franco Di Mare, finito nella bufera dopo il vespaio provocato da Fedez. "Molti mi chiedono in modo sincero parole di chiarezza sulla vicenda di Fedez e le sue affermazioni sulla presunta censura da parte della Rai. Lo avrei fatto a breve perché le dichiarazioni dell’artista sono gravi e infamanti parimenti a quanto sono infondate e il pubblico che segue Rai3 proprio perché la reputa una rete libera merita una risposta - ha scritto il giornalista sulla sua pagina ufficiale di facebook -. E' però intervenuta una mia convocazione da parte del presidente Barachini della commissione di #VigilanzaRai: sarà quindi quella la sede per fare chiarezza e al momento è dunque inopportuna ogni mia dichiarazione sulla vicenda. A me francamente spiace sempre quando si manipolano conversazioni per far valere le proprie ragioni: che lo abbia fatto un artista del calibro di Fedez che è anche un riferimento positivo per tanti giovani mi spiace ancor di più. Come mi dispiace che molti, troppi, hanno immediatamente preso per buone le sue affermazioni senza neanche prendersi il tempo del prudente approfondimento utile a capire se ci fosse un’altra versione, una diversa verità. Ma purtroppo si sa - ha concluso -: ai tempi dei social la velocità conta più della ponderatezza".