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Non è l'Arena, Ciro Grillo: "Si vedrà a processo". La ricostruzione del caso

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Ciro Grillo, figlio di Beppe, co-fondatore e garante del M5S, accusato di stupro ai danni di una ragazza italo-svedese insieme a 3 coetanei, dà una laconica risposta all’inviata del programma di La7Non è l’Arena' di domenica 2 maggio, che lo incalzato con le domande sull’inchiesta giudiziaria che lo riguarda e sul video diffuso dal padre per difenderlo.

 "Si vedrà a processo, si vedrà dagli atti", è l’unica risposta che dà. Il programma condotto da Massimo Giletti ha affrontato anche la ricostruzione della vicenda con dati ed orari. Nel corso del programma ha parlato anche uno dei ragazzi coinvolti nel presunto stupro: "Ho avuto un rapporto consenziente, poi mi sono addormentato. Di quello che è successo dopo non so niente".

 

 

 

 

 

La parte dedicata al caso Grillo,è arrivata dopo che la trasmissione ha visto (così si è aperta), una intervista di Giletti a Michele Santoro dopo le polemiche e il dibattito scaturiti dalle rivelazioni del mafioso Maurizio Avola sulle stragi di Capaci e Via D’Amelio, contenute nel suo nuovo libro ’Nient’altro che la verità’. Quindi nel finale della trasmissione, ecco le novità sull’inchiesta della Procura di Tempio Pausania che accusa di violenza sessuale il figlio Ciro e i suoi tre amici nei conforti di due giovani studentesse milanesi. In studio Vittorio Sgarbi, Sandra Amurri, Luca Telese, Stefania Andreoli e Eva Dal Canto.

 

 

Il programma La7 ha affrontato, a una settimana dalle prime riaperture, le proteste di molti ristoratori contro alcune scelte fatte dal governo come il coprifuoco alle 22, le aperture solo all’estero, il pass vaccinale e le isole Covid-free.  Giletti si è collegato in diretta con due città, Firenze e Cesenatico. Per il dibattito in studio Vauro, Alessandro Cecchi Paone, Andrea Romano e Daniela Santanchè. Un dibattito che è stato molto acceso su una vicenda molto calda.