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Covid, Zangrillo esulta: "Pronto soccorso San Raffaele Milano vuoto, vaccini e cure ok"

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Alberto Zangrillo, primario di anestesia e rianimazione dell’ospedale San Raffaele di Milano, in un tweet rivolto ai cronisti ha sottolineato i passi avanti dell'offensiva anti Covid. "Cari signori giornalisti, questa mattina il Pronto Soccorso Covid19 del San Raffaele è vuoto. Vaccini, ricerca e soprattutto cure corrette e tempestive fanno la differenza", ha scritto il primario.

 

 

La dichiarazione di Zangrillo arriva all'indomani del traguardo di vaccinazioni, importante ed auspicato all'inizio della campagna, raggiunto nella giornata di ieri, giovedì 29 aprile. "Ieri è stato raggiunto l’obiettivo delle 500 mila somministrazioni di vaccini in un solo giorno. In poche settimane la campagna di immunizzazione della popolazione ha registrato un’importante e costante accelerazione. Faccio i miei complimenti al generale Figliuolo e al capo della Protezione Civile Curcio per questo decisivo traguardo. E ringrazio gli operatori sanitari, i medici, gli infermieri, i farmacisti, per il loro prezioso e indispensabile lavoro. Avanti così", ha detto in una nota Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie.

Sulle vaccinazioni, "i numeri parlano e siamo vicini a quota 500 mila", ha dichiarato il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite a "The Breakfast Club" su Radio Capital. "Negli ultimi dieci giorni, sono usciti dagli ospedali più di 5 mila italiani guariti. Se i dati andranno avanti così, entro maggio il ritorno al lavoro e alla vita senza orari e distinzioni tra chiuso e aperto penso siano assolutamente raggiungibili nelle zone gialle", ha aggiunto Salvini.

 

 

"Ci siamo. Ieri sono stati somministrati quasi 500 mila vaccini e abbiamo usato l’86,6% delle dosi consegnate. L’obiettivo è adesso mantenere questo ritmo e lavorare per fare arrivare presto altre dosi. Avanti così!", ha scritto in un tweet il ministro per i Rapporti con il Parlamento e le riforme, Federico D’Incà. Un risultato che incoraggia mentre si sta per entrare in maggio, mese cruciale della vaccinazione.