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Covid, Richeldi ad Agorà: "Niente mascherine tra i vaccinati? Non una buona idea" | Video

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Il professor Luca Richeldi è intervenuto durante la puntata di Agorà, il talk show mattutino di Rai3 condotto da Luisella Costamagna e andato in onda venerdì 23 aprile. "Mascherine inutili tra i vaccinati contro Covid 19? No, mi sembra proprio che non sia una buona idea, perché sappiamo che comunque tra le persone vaccinate il tasso trasmissione del Covid pandemico si riduce in maniera assolutamente molto sostanziale, ma non va a zero", ha chiarito l'esperto, direttore di Pneumologia al Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma.

 

 

Richeldi è intervenuto pure sulla questione coprifuoco: "Personalmente credo che, almeno in una prima fase di allentamento delle misure anti-Covid, questa cautela di mantenere il coprifuoco alle 22 sia giusta e saggia - è la sua opinione sempre espressa ad Agorà -. Un’ora in più è un’ora in più di potenziali interazioni sociali dopo i ristoranti. Quella tra le 22 e le 23, avverte, non è un’ora come tutte le altre. Ancora oggi purtroppo, per una coda di ricoveri che abbiamo avuto e ancora abbiamo in ospedale, abbiamo centinaia di morti per Covid 19 al giorno. Per qualche settimana - ha aggiunto - non credo che questo del coprifuoco alle 22 o alle 23 possa essere il problema sul quale concentrarsi".

 

 

Nei giorni scorsi lo stesso Richeldi aveva annunciato gli effetti benefici di un farmaco anti asma contro il Covid: "C’è una buona notizia. Uno studio inglese ha dimostrato che utilizzando precocemente un farmaco anti asmatico su pazienti positivi al Covid, si può ridurre del 90% la possibilità di andare in ospedale - aveva spiegato -. Un farmaco che abbiamo da anni, già in commercio e a basso costo. Sono sicuro che il ministero della Salute e l’Aifa lo vedranno di buon occhio, perché riduce la pressione negli ospedali. Chiaramente non lo si può prendere a casa, autonomamente - aveva poi concluso - ma si può entrare nel protocollo. Riducendo ricoveri in ospedali, si riduce anche la mortalità".