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Superlega, Massimo Ferrero: "Hanno provato la supercazzola, ma gli ha detto male"

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Massimo Ferrero show nella puntata di Zona Bianca, il talk di approfondimento di Rete4 in onda mercoledì 21 aprile, che nel suo modo sempre colorito ha affondato i propositi di Superlega dei 12 club tra cui Juventus, Milan e Inter. "Se facciamo la conta tra ricchi e poveri, rimangono solo quelli che cantano la canzone...” ha esordito per poi tirare il siluro:  "Hanno tentato di fare questa supercazzola... ma gli ha detto male...” ha detto tra il serio e il faceto il patron della Sampdoria.

 

 

Ferrero si era subito opposto al progetto Superlega. "I tifosi sono il sale del calcio, senza di loro non esisterebbe. Superleague? Ho cercato di dare il mio pensiero. Siamo state 13 persone ad andare contro la fazione in Lega, poi purtroppo siamo rimasti i 4 dell’Ave Maria. Se parliamo di correttezze ci vogliono 20 ore per spiegare che la correttezza è un optional in questo fatto. Abbiamo dato un’immagine della Lega veramente sbagliata e voglio capire quelli che sono stati presi in giro come reagiranno" aveva raccontato il patron della Samp a Radio Marte. E ancora: "Dobbiamo riprendere in mano al calcio: se andiamo dietro a gente con il delirio di onnipotenza non andiamo da nessuna parte. Come si permettono?".

 

 

Su Agnelli: "Ho sempre votato contro di lui, non gli sono mai andato dietro. In un momento così complicato fa una cosa del genere? Io non ho parole. Se dicessi quello che penso censurerebbero la radio. Assemblea di Lega? Io ho detto che lui era un genio e che meritava un applauso. Per me non dovevano stare in assemblea. Se ne sono andati, hanno voluto fare un loro percorso, perché erano lì? Se tu come idea vai a buttare a mare il sogno degli italiani perché sta lì con quella faccia d’angelo?". Su eventuali sanzioni il presidente della Sampdoria incalza: "Me lo auguro, ci saranno gli organi competenti che non credo che lasceranno passare. Il danno non è mio ma degli italiani. Abbiamo una persona di spessore come presidente della Figc: lui saprà come fare. Gravina e gli organi preposti a questo giudizio sapranno ciò che si deve fare. Io rimango allibito perché secondo me Andrea è una brava persona. Non so che disegno abbia in mente e non so se sia stato trasportato da qualche idea".