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Juventus, Dagospia: "John Elkann voleva far fuori Andrea Agnelli con la Superlega"

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Poche settimane, in attesa di capire se la Juventus riesce almeno a salvare la qualificazione alla prossima Champions League e vincere la Coppa Italia, e poi in casa bianconera ci sarebbe il regolamento di conti tra John Elkann e Andrea Agnelli dopo il fallimento del progetto Superlega. Lo riporta Dagospia che racconta diversi retroscena di questi ultimi giorni ma anche i passaggi decisivi della nascita della Superlega. Proprio Elkann nulla avrebbe fatto per evitare che l'attuale numero uno della Juventus si andasse a schiantare contro tutto il mondo del pallone.

 

 

Dagospia svela che sia stato l'advisor Borja Prado, grande amico di Florentino Perez, a spingere il patron del Real Madrid a uscire allo scoperto nella notte tra domenica e lunedì. Non prima di aver coinvolto JP Morgan, la potentissima banca d'affari americana, per avere le spalle coperte dal punto di vista finanziario, lo stesso Agnelli, presidente dell'Eca alle prese con conti scricchiolanti come del resto il Real. In Italia sarebbe poi stato Agnelli a coinvolgere prima Scaroni, presidente del Milan, poi Marotta, per conto dell'Inter. "Solo a dicembre 2020, Agnelli ha condiviso le sue intenzioni con il cugino dante-causa John Elkann" spiega Dagospia. E qui la bomba al veleno.

 

 

Perché secondo il sito il "grande finanziatore della Juventus ha dato il suo via libera all'adesione alla Superlega" consapevole che si sarebbe trattato di uno scenario win-win, "Se l'operazione fosse andata in porto, la Juventus avrebbe beneficiato di maggiori introiti. In caso di fallimento, il detestato cugino sarebbe andato incontro a una pubblica spernacchiata, con danno d'immagine quasi irreversibile". La scusa perfetta, chiosa il sito di gossip politico fondato e diretto da Roberto D'Agostino, per cambiare faccia alla dirigenza bianconera. Elkann vorrebbe presidente l'altro cugino Alessandro Nasi, liberandosi di tutta l'attuale dirigenza (oltre al cugino Andrea anche di Nedved e Paratici).