Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Burioni, sì alla Superlega: "Almeno gli scienziati del web parlano di calcio e non di virus"

  • a
  • a
  • a

Tweet ironicamente polemico del virologo Roberto Burioni: "Sono molto favorevole alla Superlega perché da questa mattina tutti i Wikipardi da Vinci dell’internet non mi spiegano i vaccini e i virus, perché sono tutti impegnati a parlare di calcio. Speriamo che duri", ha twittato appunto il virologo dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Intanto sul sito MedicalFacts da lui fondato, Burioni ha parlato di riaperture: "Sono una scelta politica che io non commento - ha sottolineato -, ma di fronte alla quale è importante ricordare come la riduzione del rischio passa attraverso il rispetto di alcune regole molto importanti".

 

 

L’invito lanciato dal virologo è di "usare questa libertà che ci viene concessa con giudizio, perché se ci comportiamo da idioti potremmo perderla molto a breve per riacquistarla chissà quando con relativi danni sociali, economici e culturali".

 

 

"Come ho detto più volte - ha scritto ancora Burioni - il decidere riaperture e chiusure spetta alla politica, però la scienza può fornire utili basi. Oggi, rispetto al passato, sappiamo alcune cose che possono essere molto rilevanti. In primo luogo - ha affermato - sappiamo (e prima non lo sapevamo: qualcuno lo pensava, ma un conto è pensare un conto è avere la dimostrazione) che il contagio all’aperto è molto più raro. Naturalmente se parlate a 10 centimetri di distanza per mezz’ora o se vi baciate ci si contagia anche all’aperto, ma se ci si comporta in maniera ragionevole è difficile contrarre l’infezione. Ovviamente aperto significa un luogo dove l’aria circola liberamente. Se siete in un gazebo con quattro pareti di plastica non siete più all’aperto, ma siete al chiuso". E al chiuso, ha quindi aggiunto più avanti il virologo, "sappiamo che il contagio è facilissimo e con questa nuova variante inglese è più che facilissimo. Quindi massima attenzione quando non siete all’aperto".