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Blocco autostrada A1: le richieste dei ristoratori. Nuove proteste nei prossimi giorni

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Riaperto poco dopo le 14,30 sull’autostrada A1 Milano-Napoli il tratto compreso tra Firenze Sud e Valdarno in direzione di Roma e tra Valdarno e Incisa in direzione di Firenze, chiuso per la manifestazione dei ristoratori al km 323 in prossimità dell’area di servizio Arno ovest. Al momento si registrano 4 chilometri di coda in direzione Firenze, in corrispondenza del casello di Valdarno, verso Firenze e di 4 km, all’altezza dell’area di servizio Arno ovest, sempre verso Firenze.

 

 

Poco dopo le 9,30 di questa mattina un centinaio di aderenti a Tni-Tutela Nazionale Imprese Italia hanno invaso le due corsie dell’ autostrada bloccando il traffico. La protesta è stata indetta per chiedere di tornare a lavorare e criticare la possibilità di servire a tavola solo negli spazi esterni. Durante la protesta un manifestante è stato investito da un'auto, la vettura è stata poi fermata dagli uomini della polizia stradale. "La nostra protesta danneggia chi va al lavoro? C’è gente che è 14 mesi che aspetta di andare al lavoro e che vuole tornare a farlo con regole chiare e precise. Non si può andare avanti così, è una follia. Tutto è insostenibile a prescindere dalla questione economica a livello psicologico" ha detto il presidente di TNI-Italia Pasquale Naccari nel corso di una diretta Facebook svoltasi durante la protesta di due associazioni di ristoratori. L'attuale protesta mette nel mirino i nuovi regolamenti stabiliti dal governo circa le riaperture di bar, ristoranti e locali, che dovrebbero entrare in vigore dal prossimo 26 aprile.

 

 

Nello specifico sono undici le richieste lanciate dai ristoratori: no al coprifuoco e l'apertura, dal 25 aprile, "a pranzo e a cena sia dentro che fuori i locali". Poi  non vogliono "il distanziamento di 2 metri e il pagamento solo con il Pos", pretendono tavoli anche per i frequentatori abituali, non più solo congiunti e ancora voucher emergenziali, esonero della richiesta del Durc; moratoria legge Bersani fino al 2023; niente pass vaccinale, l'abolizione tetto del 30% per gli indennizzi. Infine mai più chiusure. Naccari nel corso del suo intervento ha ribadito più volte di che le persone che hanno protestato oggi erano circa 500 persone. Ha poi annunciato nuove forme di proteste anche nei prossimi giorni. "Chiediamo di tornare a lavorare seguendo i semplici protocolli di mense ed autogrill" ha concluso Naccari nel suo appello sui social durante la protesta andata in scena sull'autostrada.