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Riaperture, da maggio ok pubblico negli stadi fino a mille spettatori

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Lento ritorno alla normalità. Si riapre con gradualità e prudenza e le misure riguarderanno anche lo sport, segnatamente gli stadi. Da maggio infatti,  tornerà il pubblico negli stadi, anche se in numero limitato.

 

 

 

Dall’1 maggio nelle regioni ’gialle' sarà consentita la presenza di pubblico negli impianti sportivi, per gli eventi di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Coni o del Cip, per il 25% della capienza degli impianti, con un massimo di 500 persone al chiuso e di 1000 persone all’aperto. Prima, già dal 26 aprile e sempre nelle regioni ’gialle', verrà consentita la pratica dell’attività sportiva all’aperto, sia sport da contatto che non: via libera a calcetto, beach volley o basket. Il Dipartimento per lo Sport starebbe redigendo le norme che saranno al vaglio del Consiglio dei Ministri che si riunirà giovedi e che esiterà l’apposito Decreto.

 

 

 Altre manifestazioni: "Il Ministero della cultura rende noto che il Comitato Tecnico Scientifico ha accolto le proposte del Ministro Franceschini per il riavvio delle attività legate al mondo dello spettacolo, permettendo nelle ’Zone gialle' la riapertura di cinema, teatri e sale da concerto sia all’aperto che al chiuso, con l’aumento del pubblico ammissibile. Si passa dal 25% al 50% dei posti occupabili in sala, con un innalzamento a un massimo di 500 spettatori (prima erano 200) nelle sale al chiuso e di 1.000 spettatori (prima erano 400) in quelle all’aperto. Il pubblico, gli artisti e il personale dovranno naturalmente rispettare tutte le misure di sicurezza previste dai protocolli. Il Comitato Tecnico Scientifico, inoltre, come chiesto dal Ministero, ha ammesso la possibilità che le Regioni autorizzino spettacoli ed eventi, con un numero superiore di spettatori, adottando misure di sicurezza aggiuntive", viene detto in una nota del Mic.