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Covid, Iss: "Contagi in calo ma servono ancora restrizioni"

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Covid, la cabina di regia dell'Istituto superiore di sanità (Iss) ha evidenziato come malgrado il calo dei contagi - con l'indice Rt a 085, in calo rispetto allo 0,92 di una settimana fa - servano ancora restrizioni e "misure di contenimento dell'aggregazione sociale". "Si conferma la criticità del sovraccarico diffuso dei servizi assistenziali con un tasso di occupazione a livello nazionale al di sopra della soglia critica, sia in terapia intensiva (39 per cento) che in area medica (41 per cento)".

 

È quanto si legge nel report settimanale sull’emergenza Covid dell’Istituto superiore di Sanità. £L’incidenza è in lenta diminuzione ma ancora troppo elevata per consentire sull’intero territorio nazionale una gestione basata sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti. Di conseguenza, è necessario ridurre rapidamente il numero di casi anche con misure di mitigazione volte a ridurre la possibilità di aggregazione interpersonale£, è il monito dell’Iss, che aggiunge: £La ormai prevalente circolazione in Italia di una variante virale caratterizzata da una trasmissibilità notevolmente maggiore impone un approccio di particolare cautela e gradualità nella gestione dell’epidemia".

 

"Cinque Regioni e Province autonome hanno un Rt puntuale maggiore di 1 (rispetto alle otto della settimana precedente). Tra queste una Regione, la Sardegna, ha una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 3. Due Regioni, Sicilia e Valle d’Aosta, hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2", si legge ancora nella bozza del monitoraggio del report settimanale Iss-ministero della Salute relativa alla settimana dal 5 all’11 aprile. Alle 15 è ora attesa la conferenza stampa del premier Draghi da cui si capiranno meglio le intenzioni del governo in relazione alle prossime misure volte al contenimento del contagio, soprattutto alla luce del fatto che il decreto tuttora in vigore scadrà il 30 aprile e che molte regioni e forze politiche chiedono una graduale riapertura già la prossima settimana.