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Vaccini, J&J ritarda distribuzione in Europa dopo stop Usa. Gelmini: "E' sicuro"

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Effetti sull'Europa dopo lo stop in Usa al vaccino J&J.  "Abbiamo preso la decisione di ritardare la distribuzione del nostro vaccino Covid-19 in Europa" . È la scelta "proattiva" annunciata dal gruppo farmaceutico Usa Johnson & Johnson, dopo lo stop delle autorità sanitarie americane in via precauzionale, a seguito di 6 casi di trombosi registrati in donne dopo l’iniezione-scudo. J&J spiega che è in corso l’esame di questi episodi anche con le autorità europee.

 

 

L'Italia al lavoro, ma il governo è rassicurante. "Johnson & Johnson è un vaccino da utilizzare ed è sicuro",  ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini a TgCom24. "Sulla questione di Johnson & Johnson è un film già visto, anche Astrazeneca ha avuto lo stesso percorso ma i vaccini sono sicuri, non dobbiamo farci allarmare da queste procedure - ha aggiunto - Nella sostanza i casi di  Johnson &  Johnson sono numericamente inferiori a quelli di Astrazeneca. Il fatto che ci sia questa sospensione significa che c’è una grande trasparenza sui dati e una grande sorveglianza. Oggi l’unico pericolo è non fare i vaccini".

 

 

Frattanto è in corso una riunione ’tecnica' al ministero della Salute dopo lo stop degli Usa al vaccino targato Johnson&Johnson. All’incontro dovrebbe prendere parte anche l’Agenzia italiana del farmaco. La decisione della Fda e dei Cdc di sospendere il vaccino dopo alcuni casi di coagulazione arriva proprio nel giorno in cui in Italia arrivano le prime dosi targate J&J. Si tratta di 184mila dosi attese nel pomeriggio all’hub nazionale della Difesa a Pratica di Mare. 

 

 

 

’obiettivo 200 mln vaccinati in primi 1oo giorni Biden sarà rispettatò Washington, 13 apr. (Adnkronos) - Lo stop al vaccino 
Johnson & 
Johnson deciso «per eccesso di prudenza dall’Fda e dai Cdc non avrà un impatto significativo sul nostro piano vaccinale». Lo ha assicurato il coordinatore della Casa Bianca per la risposta al covid, Jeff Zients, secondo cui «sarà rispettato l’obiettivo del presidente di 200 milioni di dosi entro i suoi primi giorni di incarico». (segue) (Nap/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 13-APR-21 15:55 NNNN