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Vaccini, l'ordinanza di Figliuolo: priorità agli over 80 e alle persone fragili

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Il commissario straordinario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, ha firmato l’ordinanza che stabilisce l’ordine di priorità per la somministrazione dei vaccini anti coronavirus. In particolare, si legge nel provvedimento, la vaccinazione rispetta il seguente ordine di priorità: persone di età superiore agli 80 anni e persone con elevata fragilità.

 

Nell’ordinanza firmata nella tarda serata di ieri, si sottolinea inoltre che "dove previsto dalle specifiche indicazioni" saranno vaccinati anche i familiari conviventi, caregiver, genitori-tutori-affidatari delle persone con elevata fragilità. A seguire hanno diritto alla vaccinazione in ordine di età le persone tra i 70 e i 79 anni, quelli tra i 60 e 69 anni. Dai 60 anni in su saranno utilizzati prevalentemente i vaccini AstraZeneca come da recente indicazione dell’Aifa. "Parallelamente alle suddette categorie - si legge nell’ordinanza - è completata la vaccinazione di tutto il personale sanitario e sociosanitario in prima linea nella diagnosi, nel trattamento, nella cura del Covid-19 e di tutti coloro che operano in presenza presso strutture sanitarie sociosanitarie pubbliche e private".

 

A seguire, secondo quanto dispone il provvedimento, "sono vaccinate le altre categorie considerate prioritarie dal Piano nazionale, parallelamente alle fasce anagrafiche secondo l’ordine indicato. Le persone che hanno già ricevuto una prima somministrazione potranno completare il ciclo vaccinale con il medesimo vaccino". Stamani, intanto, è arrivata la conferma da Moderna che saranno inviate 4 milioni di dosi in Italia entro il 30 giugno, mentre dagli Stati Uniti arriva una nota che esclude correlazioni tra i casi di trombosi e il vaccino Johnson & Johnson. La Food and Drug Administration "non ha trovato una relazione causale" tra la vaccinazione con il siero Johnson & Johnson e casi di trombosi, riporta l'agenzia di stampa Reuters. Secondo la nota, la "Fda è a conoscenza dei casi di persone con gravi coaguli di sangue - a volte collegati a bassi livelli di piastrine nel sangue - dopo la somministrazione di J&J" e ha sottolineato "che queste condizioni possono avere molte cause diverse".