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Detersivo per piatti, ecco quello che lava meglio: la classifica di Altroconsumo

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Una classifica vera e propria, con il migliore che viene decretato. Ecco qual è il detersivo per piatti che lava meglio secondo i test di Altroconsumo. Il tema è abbastanza complicato, si pensi alle difficoltà per fare confronti. Tuttavia Altroconsumo, come riporta oggi ilfattoalimentare.it,  ha condotto un test su 16 marche per cercare di capire qual è il prodotto più conveniente.

 

 

Eccoci quindi ai risultati così come sono stati annunciati dall'autorevole fonte. Le prove hanno infatti attribuito a Green Emotion Piatti concentrato al limone il primo posto. Un podio più alto dovuto sia alla concentrazione di tensioattivi efficaci e non dannosi per l’ambiente, sia  per il numero elevato di piatti che riesce a lavare.

In seconda posizione ecco Winni’s piatti concentrato lime e fiori di mela con prestazioni che vengono giudicate sostanzialmente simili. In terza posizione viene invece inserito il detergente Tandil Detersivo per piatti concentrato lemon della catena di supermercati Aldi, che offre buone prestazioni al lavaggio anche se contiene un numero maggiore di sostanze poco biodegradabili e allergeni.

"Tra i migliori va ricordato anche Conad Verso Natura Eco Concentrato lime e menta, che risulta essere il detergente che rispetta di più l’ambiente perché contiene il minor numero di sostanze dannose per l’ambiente", spiega ancora Il fatto alimentare. In fondo alla classifica la rivista colloca Svelto Titanium concentrato limone. Anche se si tratta di una marca ben conosciuta dai consumatori, nelle prove di laboratorio ha lavato meno della metà dei piatti rispetto ai primi in classifica.

 


Ma oltre alla scelta del detergente è importante seguire delle regole semplici che permettono di risparmiare detersivo, facilitando il lavoro e sprecando meno acqua. Prima di mettere piatti, stoviglie e altro vasellame nel lavello pieno di acqua calda – ricorda Altroconsumo –  vanno eliminati i residui di cibo, poi conviene  immergere in ordine di sequenza bicchieri, insalatiere, contenitori di plastica, piatti, posate e infine pentole e teglie incrostate. Se invece il menu comprende riso o pasta allora è meglio usare acqua fredda per togliere i residui di amido. Se si è mangiato pesce la cosa migliore è  lavare le stoviglie separatamente per togliere i cattivi odori. Indicazioni (e una classifica) davvero utile per i consumatori.