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Piazzapulita, in Abruzzo vaccinati i guardiaparco. Gli anziani ancora no

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Tutti i guardiaparco del Parco Nazionale dell'Abruzzo sono stati vaccinati mentre nella Regione solo il 30% degli over 80 ha ricevuto il vaccino. Nel servizio di apertura Piazzapulita - la trasmissione di approfondimento di La7 sui fatti d'attualità -  racconta una storia che fotografa il momento dell'Italia nella campagna vaccinazione in cui le categorie più fragili sono state scavalcate da altre. E nella puntata di oggi, giovedì 8 aprile 2021, le telecamere sono state in Abruzzo per raccontare una storia apparsa subito grottesca agli occhi dei telespettatori immediatamente scatenati sui social: "i guardiaparco che vedono solo orsi e lupi subito vaccinati, i commessi dei supermercati della grande distribuzione che incontrano persone ogni minuto invece no" è uno dei commenti che ha riscosso più like.

Sara Giudice, nel suo servizio, racconta che nel Parco Nazionale dell’Abruzzo lavorano quasi 40 guardiaparco sparsi tra Abruzzo, Lazio e Molise. Ognuno monitora una zona diversa che si estende per circa 20-30 ettari. “Non incontriamo nessuno per una settimana. È un lavoro che si fa veramente nel silenzio e nella solitudine”  dice Michela Mastrella. Pochi giorni fa, il 26 marzo,  tutti i guardiaparco del Parco Nazionale dell’Abruzzo sono stati vaccinati come richiesto dal direttore Luciano Sammarone. Eppure si tratta di un lavoro che si svolge al 100% all’aria aperta, con grande distanziamento e incontrando raramente altre persone. Sicuramente con maggiore frequenze gli animali.

 

 

Per Sammarone, incalzato dalla giornalista di Piazzapulita - era importante che si avviassero le vaccinazioni perché “ogni tanto arrivano degli escursionisti”. In questo momento nel frattempo in Abruzzo solo il 30% degli over80 sono stati vaccinati. E la replica del presidente della Regione, Marco Marsilio, è netta: “Se ci abbiamo messo tre mesi e non abbiamo ancora finito gli ultra 80enni è perché i vaccini non ce li hanno dati”.