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Vaccini, Feltri accusa la Lombardia: "Ai limiti della delinquenza, mia moglie mai chiamata"

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La campagna di vaccinazione della Regione Lombardia nel mirino di Vittorio Feltri nel corso della puntata di oggi, giovedì 8 aprile 2021, di L'Aria che Tira, l'approfondimento mattutino di La7 condotto da Myrta Merlino. Il tema è la disparità nelle somministrazioni tra regioni e il direttore di Libero racconta l'esperienza personale. "Io non sono vaccinato, perché non ho ancora 80 anni. Ma in Lombardia succede di tutto. Mia moglie di 82 anni ha fatto la domanda via web e non l'hanno mai chiamata e mi sono dovuto arrangiare diversamente con i miei mezzi il che fa ridere perché lei ha anche problemi cardiaci secondo me siamo ai limiti della delinquenza” svela Feltri nel suo duro attacco. Anche il governatore Attilio Fontana, ai microfono di Rtl 102.5 ha dichiarato non esserci alcun intoppo sulla campagna di vaccinazione ("segue rigorosamente la disponibilità dei vaccini").

 

 

Feltri ha poi analizzato le comunicazioni contrastanti generate in queste ultime settimane sul vaccino Astrazeneca: “Io non ho paura dei vaccini. Nemmeno di questo che ha suscitato il pandemonio. Però mi rendo conto che molti temano le possibili conseguenze propagandate in modo eccessivo. Per ora vince il caos, perché anche gli scienziati non mi sembrano molto lineari, peggio dei politici in questo momento si stanno comportando gli esperti. Un giorno dicono una cosa il giorno dopo ne dicono un’altra. Ogni parola che dice uno scienziato poi si diffonde la paura. Sarà difficile tornare indietro e tranquillizzare tutti".

 

 

L’intervento si sposta sull’operato del ministro della Salute, Roberto Speranza “anch’io credo non sia la persona giusta a guidare l’emergenza sanitaria ma se Speranza è riuscito a sopravvivere vuol dire che ha in tasca qualcosa che è in grado di far pesare anche con Draghi". Infine, tuona "La propaganda mediatica è più forte dei dati scientifici, per Astrazeneca si è seminato il terrore e adesso è difficile rientrare. È più facile spaventare le persone che tranquillizzarle".