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Vaccini, Burioni attacca AstraZeneca: "Silenzio intollerabile"

Il virologo Burioni

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Vaccino AstraZeneca ancora nell'occhio del ciclone. "Il silenzio di AstraZeneca è a mio giudizio intollerabile", twitta Roberto Burioni, virologo dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, postando un lungo articolo pubblicato sul ’National Geographic’ dal titolo ’Riuscirà AstraZeneca a fugare i dubbi sui suoi vaccini?’, in cui si evidenzia come con questo modo di comunicare di AstraZeneca gli esperti temano che il mondo possa voltare le spalle a un vaccino ancora promettente per combattere la pandemia. Anche l’Olanda, dopo la Germania, ne ha sospeso l’utilizzo per vaccinare gli ’under 60’ contro Covid-19.

 

 

E' infatti di oggi la notizia che il governo olandese ha annunciato l’immediata sospensione della somministrazione del vaccino AstraZeneca a persone sotto i 60 anni. Lo ha deciso il ministro della Salute Hugo de Jonge, dopo che sono stati segnalati cinque casi di trombosi con basso numero di piastrine in donne fra i 25 e i 65 anni di età, in un periodo fra sette e dieci giorni dopo aver ricevuto una dose di AstraZeneca. Una delle donne è deceduta. "Non vi può essere alcun dubbio sulla sicurezza dei vaccini", ha detto De Jonge in una lettera al parlamento, riferisce il sito NlTimes. La sospensione precauzionale durerà almeno fino a mercoledì, quando l’agenzia europea per il farmaco (Ema) non si pronuncerà nuovamente sulla revisione dell’andamento della vaccinazione e le segnalazioni di casi di trombosi.

 

 

Frattanto raggiunge quota 10.591.038 il totale delle vaccinazioni somministrate ad oggi, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, e aggiornati alle 15.30. Il vaccino è stato inoculato a 6.304.073 donne e 4.286.965 uomini. Sono 3.318.983 le persone a cui è già stata somministrata la prima e la seconda dose. Il maggior numero dei destinatari è rappresentato dagli over 80 (3.574.640), seguiti dagli operatori sanitari e sociosanitari (3.040.458), altre categorie (1.644.405), il personale scolastico (1.038.161), gli ospiti delle strutture residenziali (563.731), il personale non sanitario (497.941) e le forze armate (231.702). In totale i vaccini distribuiti sono 12.283.800: 8.704.800 dosi di Pfizer/BioNTech, 826.600 di Moderna, e 2.752.400 di AstraZeneca. Le regioni con la percentuale maggiore di somministrazioni rispetto alla dotazione sono la provincia autonoma di Bolzano (94,7%), Veneto (94,1%), Molise (91,6%), Valle d’Aosta (91,6%), e quella con meno la Calabria (77,1%).