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Scuola, il Consiglio di Stato conferma l'obbligo delle mascherine in classe per i bambini da 6 a 12 anni

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Scuola, il Consiglio di Stato del Lazio conferma l'obbligo di indossare le mascherine in classe anche per i bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni. Questa la sentenza del tribunale amministrativo del Lazio, a pochi giorni dal rientro in presenza in tutta Italia per i bambini della scuola dell'infanzia, della primaria e della prima classe della secondaria di primo grado, anche in zona rossa, come disposto dall'ultimo decreto Covid approvato dal governo del premier Mario Draghi, prevista dal 6 aprile.

 

I bambini da 6 a 12 anni, quindi, dovranno continuare a indossare le mascherine anti Covid in classe. Il Consiglio di Stato ha respinto infatti l’istanza avanzata da alcuni genitori nella quale evidenziavano "problemi respiratori o segni di affaticamento connessi all’uso della mascherina in classe", contestando quando l’obbligo imposto da governo. Secondo il tribunale amministrativo pur esistendo "conclusioni differenti" sul tema anche da parte degli scienziati, ritiene di disporre "l’uso obbligatorio, tenuto conto delle sempre maggiori evidenze di contagi di minori anche molto giovani". Pertanto, da martedì 6 aprile, tutti di nuovo in classe con la mascherina, banchi monoposto e distanziati e gel igienizzante all'entrata degli istituti.

 

Resta invece la didattica a distanze per la classi successive alla prima media, con attività didattiche in presenza da un minino del 50 a un massimo del 75 per cento nelle regioni arancioni. L'obiettivo del governo, tuttavia, è procedere speditamente con la campagna vaccinale, così da garantire le ultime settimane dell'anno interamente in presenza per ogni ordine e grado di scuola, in tutta Italia. Intanto il mese di aprile sarà cruciale per verificare l'effetto sulla diffusione del virus della riapertura delle scuole fino alla prima media, nell'ambito del dibattito mai sopito sulla scuola quale elemento di diffusione dei contagi, soprattutto da parte dei più piccoli alle famiglie. Ancora da definire, invece, il tema legato al prossimo esame di maturità e alle sue modalità di svolgimento.