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Vaccino AstraZeneca, "perché abbiamo cambiato nome"

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Il vaccino anti-Covid di AstraZeneca cambia nome: ora si chiama ’Vaxzevria', riferiscono i media stranieri. Il cambio di nome è stato approvato dall’Agenzia europea del farmaco Ema il 25 marzo, a seguito di una richiesta dell’azienda farmaceutica anglo-svedese. In precedenza veniva semplicemente chiamato ’Vaccino Covid-19 AstraZeneca'. Il vaccino rimane invariato, ma le informazioni sul prodotto, l’etichettatura e la confezione potrebbero presentare un aspetto diverso. Sul sito dell’Ema è stato anche pubblicato il nuovo bugiardino aggiornato con i possibili e rari casi di eventi avversi tromboembolici.

 

 


AstraZeneca "ha registrato il nome" del vaccino contro Covid-19, prima genericamente ’battezzato' con la sigla ’Covid-19 AstraZeneca vaccine' e dunque senza un nome vero e proprio. "Dare un nome a un farmaco nuovo è una consuetudine ed è un processo che avviene in maniera separata dall’approvazione normativa e regolatoria del farmaco stesso", spiegano all’Adnkronos Salute fonti di AstraZeneca. Quanto al cambio del foglietto illustrativo di Vaxzevria, come è stato chiamato il prodotto, l’azienda ha recepito la richiesta dell’Agenzia europea del farmaco (Ema).

 

 

A proposito di AstraZeneca, Rosanna Lambertucci oggi su Facebook ha detto di essersi "vaccinata ieri alla 15,00 dal dottor Giulio Nati mio medico di base da 25 anni e per il momento non ho il minimo fastidio. Non ho avuto ne dolore quando mi è stata inoculata la dose, ne fastidio, al braccio, ne senso di stanchezza, ne mal di testa, ne febbre, ne senso di nausea...insomma per il momento niente di niente!!!!!". Lo ha scritto sul suo profilo facebook postando la foto che la ritrae mentre il medico le inietta il vaccino. "Sono senza parole - prosegue la Lambertucci - perché, sono sincera, avevo un ansia incredibile!!! Facevo finta di niente ma ne avrei fatto volentieri a meno. Non appartenevo insomma alla schiera di persone che non vedono l’ora di vaccinarsi. Io, quando il mio medico di famiglia, mi ha inviato una email per informarmi che potevo accedere alla vaccinazione con 
AstraZeneca mi è preso un colpo!
Ho aspettato a rispondere... mi sono detta: ’ma io ho un sistema immunitario che funziona bene magari aspetto un po". Ma poi il senso di responsabilità ha preso il sopravvento ed eccomi qua vaccinata e felice! Ho voluto raccontarvi la mia esperienza con la speranza ancora una volta di esservi utile. Ho avuto paura... ora sono veramente convinta di avere fatto bene a vincerla!", conclude la Lambertucci.